Sembra che gli adolescenti "temano" l'Intelligenza Artificiale...

Secondo il 53% dei teenager italiani l'avvento dei robot e dell'industria 4.0 porterà alla perdita di molti posti di lavoro

12 settembre 2017
Sembra che gli adolescenti temano l'Intelligenza Artificiale...

Dicendo tecnologia è inevitabile fare immediata associazione con i giovani. La prima fornisce ai secondi nuovi modi di comunicare, di viaggiare, di interfacciarsi con la realtà. Ad esempio, se pensiamo che la Sicilia - terra bellissima ma nello stesso tempo afflitta dalla disoccupazione - risulta essere tra le regioni più innovative di tutta Italia (l’anno scorso quinta dietro a Basilicata, Calabria, Molise e Campania per nuove iscrizioni alla Camera di Commercio da parte di giovani sotto i 35 anni) grazie proprio alla nascita di una miriade di startup gestite da giovani e giovanissimi, corre addirittura l’obbligo di mettere insieme i concetti di tecnologia e gioventùInsomma, una sorta di unione concettuale che alla fine, però, non dobbiamo dare per scontata...

Infatti, secondo un sondaggio tra adolescenti condotto da Radioimmaginaria, la radio creata e gestita da ragazzi fra 11 e 17 anni che conta ormai 40 redazioni in Italia e in Europa, il 53% dei teenager italiani teme che l’avvento dei robot e dell’industria 4.0 porterà alla perdita di molti posti di lavoro, anche se il 64% non farebbe comunque a meno dell’intelligenza artificiale.
Secondo il 38,5% degli adolescenti interpellati da Radioimamginaria l’intelligenza artificiale escluderà le persone più anziane dal mondo del lavoro, per contro il 41,3% ritiene che favorirà l’ingresso di più giovani nella realtà occupazionale. Per sviluppare l’intelligenza artificiale la maggioranza (38,5% degli intervistati) ritiene che servano più informatici, il 22,8% più laureati in materie scientifiche e il 21,5% più informatici.
Ma quanto si sentono preparati i teenager in materia di intelligenza artificiale? Quasi il 60% è convinto di conoscere l’impatto che i "cervelli artificiali" avranno sul mondo del lavoro.

Durante la Teen Parade 2017, la due giorni sul lavoro spiegato dagli adolescenti organizzata a Bologna che si è tenuta di recente, i ragazzi di Radioimmaginaria hanno avuto l’occasione di intervistare Bepper, l’androide smart realizzato dalla Bologna Business School, che ha smorzato i timori degli adolescenti dicendo: "Tra robot e umani c’è competizione professionale, ma è anche vero che le macchine intelligenti hanno già creato moltissimi posti di lavoro. Nel futuro robot e persone collaboreranno per lo sviluppo del mondo lavorativo". I tantissimi ragazzi che hanno assistito all’intervista hanno reagito con un applauso all’affermazione di Bepper.
Grazie al machine learning Bepper è un vero e proprio super-esperto in materia di lavoro, che ha saputo soddisfare le numerose curiosità dei teenager.

Alla domanda "Ti piace lavorare con gli esseri umani?", Bepper ha risposto: "Già molti robot lavorano con gli umani e in futuro sempre più robot assisteranno il lavoro delle persone". Bepper ai microfoni di Radioimmaginaria ha dimostrato di essere orgoglioso della propria natura robotica, ma ha anche confessato che gli "piacerebbe mangiare una pizza" e farsi "una nuotata".
Gli speaker della radio degli adolescenti hanno anche chiesto al robot se si stanchi mai di lavorare: "Non capisco bene quello che volete dire - ha dichiarato l’androide - ma ogni tanto anch’io ho bisogno di ricaricare le batterie". Che dire? L’ironia sembra non mancare al cervello artificiale della macchina intelligente (che sia proprio questo l'aspetto da temere?).

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12 settembre 2017

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