Si torna a scuola: bambini e ragazzi dovrebbero mangiare meglio...

Molti non fanno colazione e mangiano troppi grassi saturi e troppi zuccheri semplici

12 settembre 2017
Si torna a scuola: bambini e ragazzi dovrebbero mangiare meglio...

Bambini e adolescenti che saltano colazione e merenda, bevono troppe bevande zuccherate, assumono troppi grassi saturi, poco pesce, poche fibre e pochissima frutta secca. Un’alimentazione equilibrata è necessaria per la salute, aiuta il cervello che ha bisogno di energia per affrontare le ore di studio e contrasta obesità e sovrappeso la cui percentuale, ancora elevata, rimane preoccupante per la salute della popolazione italiana.
Gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano (OGP) in coincidenza con la ripresa degli studi scolastici (già iniziata in gran parte d’Italia, in Sicilia si comincia giorno 14 settembre) hanno indagato sulle abitudini alimentari di 500 femmine e maschi in età scolare, valutando il numero dei pasti giornalieri e l’introito totale di macronutrienti quotidiani (proteine, carboidrati e lipidi) per dare dei suggerimenti alimentari in grado di migliorare lo stato nutrizionale dei bambini.

Dallo studio emerge che all’aumentare dell’età diminuisce il numero dei pasti e in particolare si passa dal 5% di bimbi che non fanno colazione nella fascia d’età sotto i 6 anni al 20% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni, nonostante il primo pasto della giornata sia per loro fondamentale per affrontare le ore di studio della mattinata. La diminuzione del numero dei pasti giornalieri aumenta con l’aumentare dell’età, si passa dal 4.2% dei bimbi sotto i 6 anni che fanno solo 3 pasti giornalieri al 22.1% sopra i 14 anni. Con l’aumentare degli anni si tende a perdere l’abitudine alla merenda e\o allo spuntino, presente invece al 100% nei più piccoli.

Il Prof. Claudio Maffeis, Pediatra, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria ad Indirizzo Diabetologico e Malattie del Metabolismo dell’Università di Verona e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Grana Padano, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale European J Clinical Nutrition uno studio che dimostra come i bambini e i ragazzi che saltano la prima colazione, nelle ore del mattino abbiano una minore memoria visiva, capacità d’attenzione e performance cognitiva. "La prima colazione è un pasto fondamentale per tutti ed in particolare per bambini e ragazzi in età scolare - spiega Claudio Maffeis - È provato che saltare il primo pasto importante della giornata riduce la capacità di concentrazione e priva i ragazzi dell’energia necessaria per la mattinata. Al contrario, una colazione bilanciata è in grado di fornire l’energia e i nutrienti necessari al cervello per avere una buona attenzione ad affrontare nel migliore dei modi l'attività scolastica."

Il dato più clamoroso, emerso dallo studio dell’Ogp, è l’abuso delle bevande zuccherate, utilizzate dal 50% degli adolescenti quotidianamente, anche durante i pasti principali dove invece la bevanda dovrebbe essere solo acqua. E se emerge che si introducono troppi zuccheri anche per i grassi le cose non vanno meglio. A tutte le fasce d’età dai più piccoli ai 17enni si introducono più del 10% dell’energia con gli acidi  grassi saturi (SFA) e meno del 5% con gli acidi grassi polinsaturi (PUFA): l’inverso di quanto raccomandato! I ragazzi mangiano troppi grassi saturi di origine animale, poco pesce e non hanno l’abitudine a utilizzare frutta secca che contiene alte quantità di PUFA tra i quali gli omega 3. Il pesce è consumato dal 50-60% degli intervistati e non è consumato più di 1 volta settimana, rispetto alle dosi consigliate che sono 2-3 volte. Anche la quantità di fibra introdotta non è molta, infatti, la verdura è consumata poco dai più piccoli e mediamente non si arriva a una porzione al giorno mentre la media della frutta è tra 1 o due frutti al giorno.

Per migliorare l’alimentazione dei più piccoli, gli esperti dell’Osservatorio hanno stilato 6 consigli da seguire rigorosamente per alimentare nel modo corretto i bambini in età scolare:
1. Colazione: è un pasto importante e non va mai saltato, si consiglia una parte di carboidrati (zuccheri complessi necessari al cervello) come pane o fette biscottate oppure cereali, meglio se integrali, con latte o yogurt. Si può utilizzare anche una piccola quantità di marmellata o miele da spalmare oppure per dolcificare le bevande.
2. Spuntini\merenda: preferire frutta fresca di stagione, oppure uno yogurt magro anche alla frutta, in alcuni casi si possono consigliare anche spuntini salati, pane e formaggio, soprattutto se il ragazzo deve sostenere attività fisica.
3. Frutta e verdura: consumare 3 porzioni di frutta e 2 di verdura al giorno per assicurare vitamine, sali minerali e la giusta quantità di fibra.
4. Dolci: con moderazione, gelati o pasticceria una volta a settimana, limitare lo zucchero aggiunto e le bibite zuccherate, prediligere frullati o spremute, a tavola bere solo acqua.
5. Pesce: almeno due\tre volte a settimana, possibilmente cucinato in modo semplice, al vapore o in forno.
6. Frutta secca: noci, mandorle nocciole, contengono grassi Omega 3, 10-20 grammi al giorno come spuntino.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

12 settembre 2017

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia