Tempo d'estate, tempo di granita

I luoghi dove deliziarsi con la bevanda (da bere/mangiare) tipica della tradizione siciliana

15 agosto 2017
Tempo d'estate, tempo di granita

Già i faraoni offrivano ai loro ospiti la neve fresca addolcita con nettare di frutta. Sebbene parente stretta del gelato la granita è però indubbiamente una "invenzione" siciliana.
Furono gli arabi a consolidare l’uso della neve per il godimento della gola, e in Sicilia ai tempi della loro dominazione i "nevaroli" vivevano raccogliendo la neve e conservandola in profonde buche, per rivenderla in estate.
Aggiungendo alla neve succo di agrumi e dolcificando con il miele i sapienti maestri pasticceri dell’Islam inventarono la granita.

Oggi questa bevanda (da bere/mangiare) è diventato uno dei sapori tipici della stagione estiva in Sicilia, soprattutto del versante orientale.
Tanto tipico - e tanto celebre - che ad Acireale gli hanno dedicato un festival, Nivarata, che anno dopo anno ha visto aumentare i consensi e porta nella splendida città barocca migliaia di persone.
Tanto tipico - e tanto "imprescindibile" - che frasi del tipo "mandorla macchiata caffè", "cioccolata con panna e brioche", echeggiano nelle migliori gelaterie della Sicilia, insieme al tintinnio dei comunissimi bicchieri di vetro brinati nei quali si consuma il rito della granita.

A Catania si può gustare un'ottima granita alla gelateria "Policastro", nell'omonima via del quartiere Picanello, scegliendo tra i gusti di fragola, mandorla, caffè, pesca, cioccolato. In centro invece ha del "mitico" la granita al pistacchio del Caffè Europa, nell’omonima piazza: un luogo di ritrovo molto glamour, per vedere e farsi vedere.
Famosissime le granite dell'"Eden Bar" di Acitrezza, punto di ritrovo e sosta obbligata. Super genuine quelle del bar "La Timpa" di Santa Maria la Scala, un piccolo ritrovo a gestione familiare dove si preparano eccezionali granite "in diretta", in una golosissima varietà di gusti, dai gelsi neri, mandorla, pistacchio, ai ricercatissimi mela verde e ananas.

Nel ragusano, la migliore tradizione è a Modica, dove però la granita è assai più compatta e lavorata. Al "Rosy Bar" assaggiate le granite di gelsi, mandorla tostata e mandorla bianca. In corso Umberto gareggiano tra loro la pasticceria "Di Lorenzo", con la granita di gelsi, e il "Caffè dell'Arte" con quella al mandarino.
A Siracusa fate una sosta al "Bar gelateria Bianca" e al "Cubano" di Fontane Bianche. A Noto le granite con le mandorle di Avola e con i pistacchi di Bronte del "Caffè Sicilia" stanno già facendo storia.

Palermo primeggia per la granita al limone: al "Gelatiere", in via Scobar, la troverete però anche, buonissima, al limoncello e all'anguria, e a Bagheria, alla pasticceria "Don Gino" anche in versione "esotica" (un mix di ananas, kiwi e banana).
Anche la provincia di Messina vanta un’ottima tradizione di granite, dalla consistenza spumosa. Al Bar Astoria, in piazza Cairoli, assaggiate il meraviglioso gusto al mirtillo e mandorla, mentre pesca, ananas e gelsi sono imperdibili al "Caffè antico", a due passi dal Tribunale.
A Trapani infine non mancate l'appuntamento con un'ottima granita di mandorla al bar "Piccadilly", alla menta al bar "Novecento", e al gelsomino da "Culicchia".

E per finire in... freschezza, la ricetta per un’ottima granita home made

Al limone
Sciroppo 300 grammi
Acqua 500 grammi
Succo di limone 200 grammi

Al caffè
Caffè espresso 800 grammi
Zucchero (saccarosio) 200 grammi

Le miscele così ottenute si gelano nella macchina da gelato.
La miscela deve essere inserita nella macchina a temperatura di frigorifero.

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15 agosto 2017

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