Un tabacco "Kentucky" siciliano per un sigaro bagherese - nicaraguegno

Si chiamerà "Nicita" e sarà un sigaro con tabacco coltivato in Nicaragua e a Bagheria

16 settembre 2019
Un tabacco ''Kentucky'' siciliano per un sigaro bagherese - nicaraguegno

In Sicilia, Terra benedetta da Madre Natura, si coltivava anche - e si coltiva di nuovo - un tabacco di encomiabile qualità.
A coltivarlo oggi è Federico Marino che, dopo oltre 150 anni di inattività del territorio, ha riportato le piantagioni sull'Isola.

Federico Marino in mezzo ad una sua piantagione di tabacco

L'imprenditore palermitano da circa 3 anni, assieme ad un gruppo di amici e soci della cooperativa agricola "la Campagnola", ha iniziato nelle campagne di Cerda - patria del carciofo - con due tipi di tabacco: il 'Burley' (utilizzato per la concia di sigarette e pipe) e il 'Kentucky' (ideale per i sigari).

Piantagione di tabacco a Bagheria

"Ai tempi di Garibaldi, la città di Palermo era una grande produttrice di Tabacco - racconta Marino -. Erano oltre 150 anni, quindi, che mancavano sull'Isola piantagioni di tabacco". "La prima produzione - continua l’imprenditore - ha dato 50 quintali di foglie con un investimento di circa 80mila euro. Da alcuni mesi, ci siamo spostati a Bagheria".

Campo di tabacco

"Siamo tornati a coltivare piantagioni di tabacco grazie ad un imprenditore veneto - continua - che ha voluto investire qui in Sicilia nella convinzione che la nostra terra avesse tutte le carte in regola per un clima tipico di una vera e propria zona caraibica".

Sigari "FM" di Federico Marino

Oltre ad essere il primo produttore di tabacco tutto Made in Sicily, Federico Marino è anche il primo produttore in assoluto di sigari in Nicaragua grazie al suo sigaro "FM", il cui marchio è già registrato. Inoltre Marino, dopo una trattativa Sicula-Nicaraguegna, è pronto per la produzione di un sigaro speciale.

Federico Marino e Victor Calvo

L'idea di realizzare un sigaro con foglie siciliane e nicaraguensi è piaciuta molto a Victor Calvo, imprenditore e produttore di sigari del Nicaragua, nonché amico di Marino. "Ero già venuto a Palermo, lo scorso inverno, per una visita esplorativa, adesso ho definito con il mio amico Federico l'accordo che prevede la produzione, nelle mie fabbriche in Nicaragua, di un sigaro realizzato con tabacco prodotto a Bagheria e nel mio paese, e che si chiamerà "Nicita", composizione delle prime tre lettere di Nicaragua e Italia".

Sigari Made in Sicily

"Il tabacco nicaraguese - spiega Marino, che sarà il distributore esclusivo del sigaro 'Nicita' in Italia - ha una qualità superiore, a mio parere, rispetto a quella del tabacco cubano o dominicano. Nelle prossime settimane le foglie saranno inviate in Nicaragua per la successiva lavorazione e produzione e contiamo di avere in commercio i sigari tra 4-5 mesi in tre formati diversi".

Foglie di tabacco ad essiccare

"La caratteristica di questo 'Kentucky' siciliano è che ha un'aroma diverso da quello che conosciamo noi in Nicaragua - aggiunge Victor Calvo - e il sigaro 'Nicita' sarà realizzato con una miscela di tabacco di Bagheria e di 'Liguero' di Estelì (la città considerata la capitale del tabacco del paese latino-americano, ndr). Le prime sperimentazioni che abbiamo fatto ci hanno dato risultati molto buoni".

Sigari fatti a mano

Anche il clima siciliano, che sta diventando sempre più tropicale, agevola la crescita delle piante. "Abbiamo in Sicilia un clima molto favorevole per la produzione del tabacco - dice Federico Marino - e in pochi anni siamo riusciti a creare una piccola realtà con sette persone che si occupano di tutta la filiera interna dalla coltivazione all'essiccazione, tutto rigorosamente a mano".

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16 settembre 2019

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