Dormire ad Augusta - Le saline di Augusta

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LE SALINE DI AUGUSTA

Un documento certo che attesta l'esistenza delle saline come demanio cittadino risale all' ottobre del 1560. C'e' una stampa del 1653 che, rappresentando la città di Augusta, illustra chiaramente le due zone delle saline. Le saline diedero vita ad un'attività artigianale caratteristica del territorio di Augusta, e nello stesso tempo rendevano il paesaggio particolarmente suggestivo. Le saline furono per Augusta una importante risorsa, svilupparono l'artigianato e attivarono il commercio sale dando alla cittadinanza una risorsa economica. Il lavoro delle saline era tipicamente stagionale da marzo ad agosto. Una giornata tipica dei salinari iniziava la mattina all'alba e proseguiva fino alle 11:00, evitando cosi il torrido caldo di mezzogiorno. Si riprendeva a lavorare nel primo pomeriggio fino intorno alla 17:00. Le saline di Augusta alimentavano il mercato del sale sin dall'ottocento esportandolo, tramite imbarcazioni a vela (vachi 'isalì), il sale in molte regioni rivierasche d'Italia, nell'isola di Malta e in Inghilterra. Una caratteristica delle saline come simbolo visivo era il mulino a vento, il cui compito era quello di pompare l'acqua del mare affinché il livello delle saline restasse costante. L’aspetto della zona delle saline è stato modificato una prima volta con la costruzione nel 1865 della ferrovia la quale ha diviso il sito in due aree, un'ultima modifica a discapito dell’area saline è stata la costruzione urbanistica che ha influito notevolmente sulla riduzione del sito. Si possono notare già, nelle foto degl'anni fine '50, le prime costruzioni.
Purtroppo a causa dell'inquinamento industriale, nel 1979 la produzione del sale marino ad Augusta e' stata definitivamente sospesa.

OGGI, i siti delle ex saline hanno avuto il riconoscimento della Comunità Europea come area protetta “Rete Natura 2000”, zona di importanza comunitaria e di protezione sociale; codice del sito: SIC ITA090014. Auspichiamo che la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali in collaborazione con l’Ente Fauna Siciliana continui a vigilare in queste importanti aree naturalistiche che ogni anno permettono la nidificazione a moltissime specie di uccelli migratori, offrendo ai visitatori uno spettacolo unico.


FENICOTTERI ALLE SALINE DI AUGUSTA
(Rosario Ribbene) Quando la natura si riprende i propri spazi può accadere che un gruppo di 50 fenicotteri possa dimorare a stretto contatto con un porto commerciale. In questi giorni infatti questi splendidi volatili stazionano presso le Saline del Mulinello ad Augusta, incuranti delle ciminiere del vicino polo industriale e del traffico marittimo del porto. Gli eleganti trampolieri si muovono sulle loro lunghe zampe alla ricerca di cibo all'interno dei pantani; a questo gruppo si aggiungono altri 14 esemplari presenti alle Saline Regina, raggiungendo così il più alto numero di presenze nel nostro territorio degli ultimi anni, incremento in linea con la tendenza riscontrata per questa specie in tutta la Sicilia sudorientale. Gli individui sono per la maggior parte immaturi che non mostrano ancora la tipica pigmentazione rosa e la loro presenza indica che, malgrado tutto, ancora persistono condizioni ambientali favorevoli al loro sostentamento. Il Phoenicopterus roseus è una delle specie inserite nell'allegato I della Direttiva Uccelli 2009. La stessa prevede all' art. 4 “Per le specie elencate nell’allegato I sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat, per garantire la sopravvivenza e la riproduzione di dette specie nella loro area di distribuzione”.
 

Dove trovare Consulenze e Guide turistiche attorno a Augusta (SR)