Pompa al baclofen - riabiliataz. della spasticità

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CHE COSA E' L’ ITB THERAPY ?

 

La terpaia ITB (intrathecal baclofen therapy), terapia di infusione intratecale di baclofen, prevede l'impianto di un sistema d'infusione programmabile, che eroga il farmaco antispastico direttamente nel punto di maggiore efficacia. La terapia ITB è raccomandata per il trattamento della spasticità severa controllata in modo insoddisfacente tramite terapia orale.

 Come funziona?

La terapia ITB somministrato direttamente nel sito di maggiore efficacia, sono sufficienti soltanto piccole dosi (generalmente 100 volte più basse all'equivalente dosaggio orale). Grazie alla ridotta circolazione di farmaco nell'organismo, si riduce al minimo la possibilità di comparsa di effetti collaterali indesiderati. somministra una forma iniettabile del farmaco antispastico direttamente nel liquido che circonda il midollo spinale, utilizzando la pompa programmabile. La pompa è impiantata sottocute nell'addome mediante intervento chirurgico ed è collegata a un tubo sottile e flessibile chiamato catetere, che viene tunnellizzato a livello sottocutaneo nello spazio intratecale del midollo spinale, dove eroga in continuo dosi precise di farmaco per controllare la spasticità. Dal momento che il farmaco è somministrato direttamente nel sito di maggiore efficacia, sono sufficienti soltanto piccole dosi (generalmente 100 volte più basse all'equivalente dosaggio orale). Grazie alla ridotta circolazione di farmaco nell'organismo, si riduce al minimo la possibilità di comparsa di effetti collaterali indesiderati.
La pompa al baclofen può essere programmata per erogare esattamente la quantità di farmaco antispastico necessaria per il trattamento della spasticità del paziente e per ridurre al minimo o addirittura eliminare gli effetti collaterali. Può anche essere programmata per erogare automaticamente dosaggi differenti in diversi orari del giorno, in presenza di fluttuazioni della spasticità.
 
Come si fa a sapere se la terapia ITB è indicata per un paziente ?
Prima dell'impianto della pompa, i paziente sarà sottoposto a una prova di efficacia della terapia con un dosaggio standard (test di screening) per valutare gli eventuali benefici che potrà trarre da questo procedimento. In caso di esito positivo del test di prova, si potrà decidere se effettuare l'impianto della pompa dopo una approfondita analisi dei diversi aspetti assieme all'équipe medica.
 
QUALI SONO I BENEFICI DELLA TERAPIA ITB ?
 
La terapia ITB può migliorare le attività quotidiane e il trattamento riabilitativo
In alcuni studi, i pazienti hanno riferito che la terapia ITB li ha aiutati a migliorare le funzioni e le attività della vita quotidiana. La terapia ITB può aiutare i pazienti ad essere più indipendenti, consentendo loro di mangiare o vestirsi da soli.
La terapia ITB può aiutare i pazienti a sedersi più comodamente o spostarsi.
Il personale di assistenza ha inoltre riferito che la terapia ITB facilita il trattamento riabiltativo.
 
Alto tasso di soddisfazione per pazienti e personale di assistenza
· Il 94% del personale di assistenza è soddisfatto della terapia ITB
· L'81% degli operatori sanitari si è dichiarato "fermamente disposto" a ripetere la procedura (con la pompa).12
· L'88% del personale di assistenza consiglierebbe la terapia ITB ad altri.
 
 
La terapia ITB può essere utilizzata per trattare la spasticità associata ad alcune patologie.
Si riportano di seguito alcune informazioni sugli effetti della terapia ITB su malattie correlate alla spasticità in età pediatrica.
 
Paralisi cerebrale
·        La terapia ITB è in grado di migliorare la cura personale e la funzione sociale.
·        La terapia ITB determina il miglioramento della funzionalità.
·        Se proposta al momento opportuno, la terapia ITB può ridurre l'entità dell'intervento di chirurgia ortopedica richiesto o eliminare la necessità di futuri interventi chirurgici.
·        I risultati di alcuni studi hanno evidenziato che la riduzione del tono muscolare ottenuto con la terapia ITB può rallentare o prevenire lo sviluppo di problemi all'anca, tra cui lo slogamento.
·        La terapia ITB fornisce un controllo a lungo termine (>3 anni) della spasticità di origine cerebrale, con effetti collaterali solitamente gestiti apportando variazioni al dosaggio.
 
Lesione cerebrale
·        La terapia ITB determina una significativa riduzione della spasticità e degli spasmi, con conseguente marcata diminuzione del dolore associato alla spasticità.
·        L'assistenza infermieristica e il movimento diventano molto più semplici.
·        È stato dimostrato che la terapia ITB riduce la spasticità negli arti superiori e inferiori.
 
Lesione del midollo spinale
·                    La terapia ITB determina una riduzione della spasticità e degli spasmi.
·                    Migliorano le performance delle attività quotidiane (fare il bagno, indossare calze e scarpe, spostarsi) e la qualità della vita, con un numero ridotto di complicazioni significative. 
·                    La terapia ITB fornisce un controllo a lungo termine (fino a 7 anni).
 
 
QUALI SONO I RISCHI ASSOCIATI ALLA TERAPIA ITB?
 
Rischi legati ai farmaci
Gli effetti collaterali associati al farmaco intratecale antispastico includono eccessivo rilassamento muscolare, sonnolenza, disturbi gastrointestinali, vomito, cefalea e capogiri. Come per la maggior parte dei farmaci, possono verificarsi sovradosaggio (dose eccessiva di farmaco) o sottodosaggio (dose insufficiente di farmaco). Il sottodosaggio e il sovradosaggio del farmaco intratecale possono avere gravi conseguenze, da analizzare a fondo con il proprio medico curante.
 
Rischi legati alla procedura
La procedura chirurgica in sé comporta rischi di cui i pazienti e la loro famiglia devono essere consapevoli. Come per tutti i dispositivi medici impiantati, anche in questo caso esiste il rischio di infezioni, che possono richiedere un nuovo intervento chirurgico per rimuovere la pompa o i suoi componenti. Il posizionamento del catetere nella colonna vertebra le comporta rischi di edema, sanguinamento, gonfiore, perdita di liquido spinale, cefalea e paralisi. Dopo l'intervento chirurgico, i pazienti possono provare dolore o disagio nel sito dell'impianto.
 
Rischi legati al sistema
Dopo l'intervento chirurgico si possono verificare problemi legati al sistema impiantato, tali problemi possono richiedere un nuovo intervento per riparare o sostituire il sistema. La pompa può migrare all'interno del corpo e causare erosione della cute. Il catetere può attorcigliarsi, bloccarsi, presentare perdite, lacerarsi o scollegarsi, pregiudicando la somministrazione del farmaco. Anche la pompa potrebbe fermarsi se si esaurisce la batteria o per guasto ai suoi componenti. Qualsiasi interruzione del sistema può causare la ricomparsa dei sintomi relativi alla malattia e di astinenza, con possibili gravi conseguenze.
Consultatevi con il vostro medico in merito agli effetti collaterali che possono verificarsi durante il trattamento.
 
LA DOSE PROVA
Per determinare l'idoneità della terapia ITB, a vostro figlio sarà somministrata una dose di prova standard (test di screening). Durante il test di screening viene iniettata una piccola quantità di farmaco antispastico nel liquido contenuto nello spazio intratecale che circonda il midollo spinale. Durante il test il bambino sarà accuratamente monitorato per valutare la qualità e il grado di riduzione della spasticità.
 
Il giorno de!l’ infusione della dose di prova: cosa ci si può attendere?
 
L'infusione della dose di prova viene di solito eseguita in ambiente ospedaliero, in modo da consentire all'équipe medica di assistere il paziente e valutarne le reazioni. La procedura prevede le seguenti fasi:
·        Prima dell'infusione, l'équipe medica può condurre una serie di analisi per valutare la spasticità del bambino e il suo impatto sulla sua capacità di eseguire diverse azioni, tra cui attività importanti nella routine quotidiana.
·        Può darsi che il medico renda insensibile una piccola zona della parte inferiore della schiena per iniettare il farmaco direttamente con una siringa o inserire un catetere provvisorio. Il catetere è collegato a una pompa esterna che inietta lentamente il farmaco. Una piccola dose di farmaco sarà iniettata nello spazio intratecale, l/area circostante il midollo spinale contenente il liquido cerebrospinale. È necessario iniettare soltanto una piccola quantità di farmaco, che risulta tuttavia sufficiente a ottenere un effetto sulla maggior parte dei pazienti.
·        Il farmaco può richiedere da 30 minuti a 1 ora prima di avviare il rilassamento muscolare. Il bambino potrebbe iniziare ad avvertire il massimo effetto del farmaco circa 4 ore dopo la somministrazione della dose iniziale.
·        L'équipe medica terrà regolarmente monitorati i segni vitali di vostro figlio (polso, respirazione, pressione sanguigna) e il grado di spasticità muscolare. Misurando e confrontando la spasticità prima e durante il test di screening, voi e i medici potrete osservare gli effetti del farmaco.
·        Una volta eseguito il test, gli effetti del medicinale scompariranno gradualmente e il grado di spasticità di vostro figlio sarà esattamente uguale a quello antecedente il test di screening.
 
Ogni paziente risponde in modo diverso
Ogni paziente risponde in modo diverso alla dose di prova. Il farmaco dovrebbe produrre il rilassamento muscolare del bambino. Può accadere che i muscoli si rilassino in misura limitata, oppure potrebbero rilassarsi a tal punto da renderne difficoltoso l'utilizzo, in particolare le gambe. Entrambe le risposte non significano altro che la terapia ITB può essere efficace.
Se i muscoli si rilassano completamente, è importante rendersi conto che si tratta di una condizione temporanea, che normalmente non deve causare nessuna preoccupazione. Questa debolezza compare quando il bambino assume il farmaco in un'unica soluzione piuttosto che gradatamente nell'arco del giorno, come avviene in caso di somministrazione per infusione. " sistema di infusione programmabile" consente al medico di adeguare facilmente la dose erogata per ottenere il risultato ottimale sui sintomi e ridurre al minimo gli effetti collaterali, ad esempio l'eccessiva debolezza muscolare.
Durante il test di screening, possono comparire i seguenti effetti collaterali:
·        Eccessivo rilassamento muscolare
·        Cefalea
·        Sonnolenza
·        Capogiri
·        Nausea/vomito
 
Si raccomanda di rivolgersi all'équipe medica qualora il paziente manifesti uno di questi possibili effetti collaterali.
 
In questo tipo di trattamento farmacologico, più che in ogni altro, è indispensabile che l’equipe medica ed il paziente lavorino a stretto contatto per migliorare al massimo la funzionalità della pompa ottenendo così i migliori risultati auspicati. 

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