Inerti a Catania

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Inerti a Catania, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani e Sicilia.

La problematica dei rifiuti inerti

 
I rifiuti inerti provenienti da scavi e demolizioni corrispondono a circa il 30% dei rifiuti prodotti sul territorio nazionale, quantitativo superato solo dai rifiuti solidi ed urbani.
 
Questa tipologia di rifiuti è costituita principalmente da laterizi, intonaci, calcestruzzo armato e non, marmi e conglomerato bituminoso.
 
Tali rifiuti costituiscono un grosso fattore di disequilibrio ambientale a causa del loro grande volume e del fatto che il loro smaltimento è spesso abusivo.
 
Al contrario, il loro riutilizzo è un’ opportunità che comporta una serie di notevoli vantaggi sia ambientali che economici: da un lato significativi volumi di discarica potrebbero infatti essere risparmiati con conseguente allungamento della vita della discarica e inoltre molto del materiale provenienti da cave destinato al settore edile potrebbe essere sostituito comportando una riduzione del numero di nuovi siti estrattivi.
 
Consapevole delle problematiche legate alla produzione dei rifiuti nelle operazioni di demolizione e di quelle ambientali connesse, offre ai propri clienti un servizio completo di gestione e smaltimento di rifiuti inerti.
 
L'azienda, con sede ad Adrano in provincia di Catania, , si occupa dei rifiuti speciali di cantieri di piccole, medie e grandi dimensioni, derivanti da demolizioni civili e industriali di strutture in muratura o in cemento armato. Materiali metallici, calcinacci, tegole, mattoni, cartongesso, legname, metallo, plastica, cemento armato, mattonelle, miscele bituminose e vetro vengono raccolti, trasportati con mezzi muniti di regolare autorizzazione e trasferiti presso il centro di recupero di proprietà dell'azienda. Qui vengono poi sottoposti ad un accurato controllo merceologico, alla pesatura, alla vagliatura e alla separazione in base alle diverse caratteristiche strutturali. Successivamente vengono selezionati per essere destinati al riciclo e recupero per la produzione di materiali riutilizzabili. 
La riciclaggio inerti catania  opera nel più rigoroso rispetto delle vigenti normative in materia ambientale, utilizzando metodi di demolizione selettiva o controllata non solo in base alle strutture da demolire ma anche tenendo conto delle possibilità di riciclaggio dei materiali e dei successivi effetti ambientali. 
 
 
ALCUNE INFO SU I RIFIUTI INERTI :
 
 
Sono “rifiuti inerti” quelli  che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o 
biologica significativa. I rifiuti inerti non si dissolvono, non bruciano né sono soggetti ad 
altre reazioni fisiche o chimiche, non sono biodegradabili e, in caso di contatto con altre 
materie, non comportano effetti nocivi tali da provocare inquinamento ambientale o danno 
alla salute umana. La tendenza a dar luogo a colaticci e la percentuale inquinante globale 
dei rifiuti nonché l'ecotossicità dei colaticci devono essere trascurabili e, in particolare, non 
danneggiare la qualità delle acque superficiali e/o freatiche 
 
I rifiuti da attività di costruzione, demolizione e scavo :
 
I rifiuti da costruzione, demolizione e scavo possono essere suddivisi in tre categorie 
generali, di seguito elencate. 
La frazione riutilizzabile, costituita da quegli elementi che possono essere riportati alla 
loro forma precedente e riconvertiti direttamente alla loro funzione originale: finestre, 
inferriate di balconi, travi ecc. 
La frazione riciclabile, costituita dagli scarti riciclabili o dai rifiuti che, sottoposti a 
termodistruzione, forniscono energia. Il riciclaggio del materiale concerne soprattutto la 
frazione litoide, ma non sono esclusi legno non trattato e metalli, mentre l'utilizzo dal 
punto di vista termico riguarda i componenti organici, come pavimenti in P.V.C. o legno 
trattato. A differenza della frazione riutilizzabile, questa frazione non ha conservato né 
la forma né la funzione originarie.  
 La frazione inutilizzabile, costituita dai componenti indesiderati presenti nel materiale 
da riciclare o dalle frazioni che contengono inquinanti, da conferire in discarica o 
trattare separatamente.  
Per quanto riguarda la composizione, si può differenziare tra la fase di costruzione che, 
al pari di quella di manutenzione, genera scarti molto eterogenei, costituiti da legname per 
impalcature e ponteggi, plastiche, cartoni, metalli, imballaggi  vuoti, sfridi di materiali da 
rivestimento (es. moquette), di isolanti e di impermeabilizzazioni, materiali ceramici, sfridi 
di laterizi e calcestruzzi, e la fase di demolizione che genera invece scarti più omogenei, 
con una prevalenza di laterizio e calcestruzzo (85-90 %) rispetto alla frazione metallica (<5 
%) e leggera (<5 %)
 
Nel rapporto i rifiuti da costruzioni, 
demolizioni e scavo sono raggruppati in tre grandi categorie: 
 rifiuti da costruzioni e demolizioni; 
 terra e rocce (compresi i materiali derivati da escavazioni); 
 materiali derivati da costruzioni di strade. 
 
 
L’impiego diretto dei materiali da demolizione non è infatti né possibile né consigliabile, 
neppure nel caso di usi minori, in quanto: 
 un rilevato con accettabili caratteristiche di resistenza deve essere realizzato con 
materiale avente pezzatura assortita e contenuta in un determinato fuso 
granulometrico (stabilizzazione granulometrica); 
 il riutilizzo di questi materiali può avvenire, come è chiarito nel paragrafo “Quadro 
normativo”, soltanto seguendo le procedure previste dalla legge (autorizzazione ai 
sensi degli articoli 27 e 28 del D.Lgs. 22/97, o procedure semplificate di cui agli articoli 
31 e 33 dello stesso decreto); 
 esiste il rischio che insieme agli inerti vengano smaltite altre tipologie di rifiuti 
(incidentalmente o dolosamente)
 
 

 

Dove trovare Nettezza urbana attorno a Adrano (CT)