Analisi dei composti Alifatici clorurati e alogenati cancerogeni

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Lo Studio chimico Ambientale grazie alla propria strumentazione composta da un gascromatografo PERKINELMER Clarus 680 ed al rilevatore di massa SQ8T è in grado di rilevare e quantificare le più piccole tracce di composti organo alogenati

I composti organoalogenati e le norme di riferimento
Le caratteristiche chimico-fisiche peculiari di questi composti sono l’elevata densità (maggiore di quella dell’acqua), la bassa viscosità, l’estrema volatilità, la scarsa o nulla (a seconda del composto) miscibilità con l’acqua e la scarsa degradabilità. Tali proprietà fanno sì che, qualora vengano rilasciati nell’ambiente, pur non rappresentando un pericolo per i corsi d’acqua superficiali (disperdendosi per evaporazione), costituiscano una fonte di contaminazione per l’aria, per il sottosuolo e soprattutto per le falde idriche. E’ stato dimostrato che nell’aria, composti come tricloroetilene e tetracloroetilene, hanno velocità di degradazione che vanno da pochi giorni a qualche settimana, per cui, ad esempio, l’impatto sullo strato dell’ozono è trascurabile rispetto a quello generato dai clorofluorocarburi, a parità di emissioni in atmosfera. Viceversa, una volta dispersi in una falda, in terreni non permeabili, senza contatto con l’atmosfera, essi tendono ad accumularsi sul fondo dell’acquifero, in virtù della loro elevata densità e immiscibilità con l’acqua, e lì a rimanere, stante la loro scarsa biodegradabilità. Di conseguenza, questo tipo di contaminazione può risalire lontano nel tempo e, in tutti i casi, risulta di difficile risanamento. Le norme di riferimento ed i relativi valori di concentrazioni ammissibili per i composti organoalogenati sono le seguenti:
Norma
Oggetto
Parametri e valori di riferimento (μg/L)
D.Lgs. 31/01 Tab.A, All.1, Parte B
Acque destinate al consumo umano
Cloruro di vinile (μg/L)
0.5
1,2-dicloroetano (μg/L)
3.0
Tricloroetilene+Tetracloroetilene (μg/L)
10
Trialometani-Totale (*) (μg/L)
30
D.Lgs. 152/06 Parte IV, Titolo V, All.5, Tab.2
Bonifica dei siti contaminati - Concentrazioni soglia di contaminazione nelle acque
Limiti differenziati per 18 composti suddivisi tra cancerogeni e non cancerogeni, fra cui:
1,2-dicloroetilene (μg/L)
60
Triclorometano (cloroformio) (μg/L)
0.15
Tricloroetilene (μg/L)
1.5
Tetracloroetielene (μg/L)
1.1
(*) somma di cloroformio, bromodiclorometano, dibromoclorometano e bromoformio