Il livello del lago di Pergusa in cinque mesi si è abbassato di 55 centimetri

27 agosto 2005

Il livello del Lago di Pergusa si è abbassato di 55 centimetri, soprattutto a causa dell'evaporazione, ma anche per il prelevamento, da parte degli elicotteri della Forestale che hanno prelevato l'acqua per lo spegnimento di incendi che hanno interessato i territori del demanio.
La misurazione del livello del lago, effettuata il 24 agosto da parte della biologa Rosa Termine, ha riscontrato un livello dell'acqua di 2, 47 metri, mentre in aprile era di 3, 02 metri. Punta massima, questa, raggiunta da diversi anni a questa parte. Rispetto al luglio del 2002, quando il livello del lago era di appena 26 centimetri, quindi con il lago quasi asciutto, la crescita è stata notevole e molto è dipeso sia dall'immissione di acqua, prelevata dal lago di Ancipa che da maggio ad ottobre del 2004 ha tracimato, sia per l'incremento del numero di precipitazioni atmosferiche che si sono registrate nell'inverno 2004/2005.
Subito dopo l'immissione di acqua dalla diga di Ancipa, con una condotta realizzata appositamente dalla Provincia regionale, si sono avuti risultati eccellenti visto che il livello del lago è salito sino a 2, 09 metri, poi a 2, 64. Nella stagione estiva del 2004 il livello del lago è sceso a 2, 18 metri, per cui si è avuta un'evaporazione di 46 centimetri. Quest'anno la perdita è stata più consistente, si parla di 55 centimetri, ma il consumo è stato maggiore.

L'importante è che da marzo del 2004 il livello non è mai sceso al di sotto dei 2 metri. La crescita del lago ha consentito la rinascita della riserva speciale di Pergusa e la stabilizzazione della base per gli uccelli migratori. ''In questo periodo è un vero e proprio rigoglio, la presenza degli uccelli migratori è in crescita - ha dichiarato la biologa di Sicilia Ambiente, Rosa Termine - ed è interessante la presenza di 'Sgarze Ciuffetto', un piccolo airone che non era mai stato segnalato a Pergusa; ci sono i Cavalieri d'Italia, l'incremento dei Tabuscino, presenza anche di 'Germani Reali', anatre che resteranno a Pergusa sino a tutto l'inverno. Quello che è pure importante è che per tutte le estati sono state trovate uova di Folaghe, la cui presenza è aumentata in maniera considerevole. Presenti pure i 'Grenemoni' che si stanno preparando a partire, tra una settimana, per l'Africa''.
Quindi segnali tangibili di un arricchimento della fauna, dell'intera biodiversità della riserva speciale pergusina.

Fonte: ViviEnna.it

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27 agosto 2005

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