La ditta Olii Tomasello di Termini Imerese rinuncia alla costruzione dell'inceneritore

21 ottobre 2005

Le associazioni SiciliAntica, Espero, Legambiente e Spartacus accolgono positivamente la notizia che la ditta Olii Tomasello ha deciso di rinunciare alla costruzione dell'inceneritore all'interno della zona industriale di Termini Imerese.
È questa una grande vittoria delle associazioni termitane e della città tutta sullo ''scampato'' pericolo derivante dal progetto e dalla volontà di trasformare l'area in una pattumiera.
La notizia dimostra la giustezza delle posizioni di chi, come noi, da sempre ritiene che inquinare è antieconomico, mentre solo un progetto rispettoso dell'ambiente e della salute dei cittadini è in grado di produrre ricchezza ed occupazione; inoltre, la conclusione della vicenda pone una seria ipoteca ed invia un segnale forte a chi - imprenditore o meno - voglia in futuro saccheggiare il territorio ed installare nei dintorni della città impianti che nuocciono alla salute dei cittadini, rendendo irrealizzabili le vere occasioni di sviluppo (agricoltura e turismo eco compatibili).
Le associazioni continueranno comunque a vigilare affinché un simile pericolo non si ripresenti più in futuro. Noi saremo sempre pronte a mobilitarci, insieme con la città, contro ogni sciagurato progetto che non porta sano sviluppo, ma solo occasione di facile guadagno per pochi, con contestuale danno alla salute dei cittadini e dell'ambiente circostante.

Associazione Spartacus
Termini Imerese, 19 ottobre 2005

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21 ottobre 2005

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