Vino e gelato, binomio impossibile?

È possibile abbinare vino e gelato? È possibile e vi sveliamo qualche piccolo segreto che farà la felicità del vostro palato

12 luglio 2017
Vino e gelato, binomio impossibile?

Vino e Gelato. Qualche tempo fa la maggior parte dei gourmet avrebbe storto il naso. Oggi, invece, i professionisti traggono stimolo e soddisfazione nel tentare la sfida, spesso vinta, gelato-vino.
Insomma, vedere vino e gelato "accoppiati" non è più qualcosa di straordinario né un'associazione frutto di chissà quale "bizzaria gastrointellettuale", i due elementi - facendo la giusta attenzione - possono andare d'accordo e anche molto bene.

Sostanzialmente il busillis si trova nell'armonizzazione delle temperature, il motivo fondamentale, infatti, è quello delle papille gustative e il cavo orale anestetizzati dal freddo che, quindi, impedirebbe di poter gustare appieno il vino. Ovviamente questo vale se parliamo del classico cono gelato mangiato per strada, o coppetta, o i ghiaccioli che d'estate al mare rinfrescano le labbra. Se invece ci soffermiamo sulle coppe da maestro gelatiere, che includono spesso frutta, panna montata, meringhe e vari topping, spesso si parla di dessert che hanno una temperatura molto simili ai classici dolci.
Per questi ultimi è quindi possibile trovare lo stesso abbinamento che si farebbe se gli stessi ingredienti stessero in un normale dessert, semmai concentrandoci sulla struttura e sulla gradazione. Ad esempio, per un gelato al gusto cassata siciliana sono perfetti quei vini che si abbinano alla Cassata tradizionale, ovvero un Moscato di Pantelleria o una Malvasia di Lipari.

Un'altra problematica è quella di correre il rischio di dare troppo risalto all'acidità dei vini rossi e delle loro componenti tanniche a causa della dolcezza del gelato, circostanza che andrebbe a neutralizzare la morbidezza del vino. Per evitare che ciò accada si può abbinare ai gelati alla frutta un vino con un residuo zuccherino che richiami aromi e profumi della preparazione che si va a gustare.
Per il gelato al cioccolato, invece, andrà benissimo un Chianti Classico Riserva o un corposo Nero d'Avola, capaci di esaltare vaniglia, caramello e la tostatura del cacao, sempre che il gelato abbia un gusto forte di cioccolato e non sia eccessivamente dolce.
Per i gelati alle creme di nocciola, noce e pistacchio invece si può benissimo abbinare un Vinsanto.

Come vedete, le possibilità di combinazione sono varie e veramente interessanti. A voi amanti del gelato e del vino chiediamo di sperimentare e, trovando altri validi abbinamenti, suggerirci i vostri accostamenti.

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12 luglio 2017

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