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Il Garofano rosso - Il Parco Letterario Elio Vittorini

Un Viaggio Sentimentale in un luogo-racconto che coinvolge tutti i sensi

28 febbraio 2013
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Continua il nostro viaggio nei parchi letterari siciliani, luoghi che celebrano il lavoro di celebri scrittori e poeti siciliani e tutto ciò che l'ha influenzato, come l'arte, il paesaggio, la storia, le tradizioni e persino gli oggetti e i luoghi a loro cari. La Sicilia ha dato i natali a scrittori del calibro di Giovanni Verga, Leonardo Sciascia, Stefano D'Arrigo, Elio Vittorini, Nino Savarese, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e i premi Nobel Luigi Pirandello e Salvatore Quasimodo. I parchi letterari permettono dunque,  di tracciare itinerari storico-culturali segnati dalla vita e dalle opere degli autori che, dal territorio, hanno tratto l'ispirazione per le loro narrazioni e ci aiutano a conoscere meglio gli avvenimenti storici e le tematiche che hanno ispirato tali geni di indiscutibile fama. Questo itinerario ci porterà nel cuore di Ortigia, sulle tracce del grande scrittore siracusano Elio Vittorini.

Parco Letterario Elio Vittorini - E' stato inaugurato il 16 Marzo 2003 dall'A.A.P.I.T., dalla Provincia Regionale di Siracusa, dalla Fondazione Ippolito Nievo e dall'Associazione Culturale Pegaso. L'istituzione del Parco Letterario, intitolato allo scrittore siracusano autore de 'Il garofano rosso' e profondo conoscitore della letteratura statunitense contemporanea, ha fatto si che Vittorini sia ormai unanimemente considerato sinonimo di 'ambasciatore' nel mondo della cultura siracusana. Il parco difatti, non celebra soltanto il lavoro del romanziere ma anche il patrimonio naturale, artistico e culturale della zona. Così tutto ciò che fa da sfondo alla vita e alle opere di Vittorini si trasforma nelle tappe di un viaggio sentimentale che permette di fare un'ideale 'Conversazione in Sicilia'. È stato ideato quindi, un lungo percorso guidato, che si snoda per lo più nell’isola di Ortigia, denominato il 'Viaggio Sentimentale - Il Garofano Rosso', un percorso tracciato seguendo la vita e le opere dell'autore, che diventa guida preziosa per il turista.

Dove MANGIARE nella provincia di SIRACUSA
Dove DORMIRE nella provincia di SIRACUSA

Le tappe del nostro itinerario

TappaIsola di Ortigia

Il percorso trae l'ispirazione da quei luoghi che hanno visto Vittorini formarsi, non solo come uomo, ma anche come scrittore, e si snoda attraverso i siti più famosi e antichi di Siracusa. Partiamo dall'isola di Ortigia, precisamente dalla vecchia stazione marittima nella quale lavorava il padre dello scrittore e dove potremo osservare dall’esterno l’attuale Capitaneria di Porto che conserva ancora oggi parte della struttura originaria della vecchia stazione. L'isola, che dai siracusani viene chiamata scoglio, è collegata alla terraferma mediante il pittoresco ponte Umbertino, interamente costruito in pietra.
Il ponte, inteso in senso metaforico, è un elemento importante nella vita di Vittorini ed egli è riucito a 'passari u ponti' in diverse occasioni: quando a 13 anni fuggì di casa oppure quando scelse di oltrepassarlo, insieme alla sua compagna Rosa Quasimodo, sorella di Salvatore, per consumare la 'fuitina'. Più avanti come curatore della Bompiani della collana 'Americana', gettò un ponte ideale tra l’Europa e L’America.

TappaTempio di Apollo

Raggiungiamo il Tempio di Apollo (inizio del VI secolo a.C), uno dei più importanti monumenti di Ortigia, antistante alla piazza Pancali a Siracusa. Vicino al tempio, nei primi anni '20 presso le botteghe artigiane, nascevano i primi movimenti anarchici cui Vittorini aderì. In una piazzetta delimitata da via dell'Apollonion, sorge la Chiesa di San Paolo dove venne celebrato il matrimonio tra Vittorini e Rosa Quasimodo.

TappaLiceo Classico Tommaso Gargallo


ph. Ettore Spicuglia

Lasciate alle spalle il tempio e la chiesa, attraversiamo Via Resalibera, sino a giungere al Liceo Classico Gargallo, luogo d’ispirazione di una delle pagine più rappresentative de 'Il Garofano Rosso', dove è ambientata la contestazione della gioventù fascista siracusana. Alla fine di Via Resalibera incrociamo Via Vittorio Veneto che ospita la casa natale, di proprietà del nonno dello scrittore. Dal Belvedere San Giacomo risaliamo per via delle Maestranze, e poi via Alagona sino a palazzo Corpaci che ospita il Museo del Cinema.


ph. www.welcometosiracusa.it

Qui vengono proiettati spesso film ispirati ai romanzi di Vittorini come 'Uomini e no' di Valentino Orsini del 1980, con Flavio Bucci e Monica Guerritore. Tornando in via delle Maestranze ci soffermiamo presso Palazzo Impellizzeri. Proseguendo, ci imbattiamo nella Prefettura, dove lo scrittore lavorò per un anno traendo spunto per il romanzo 'Piccola Borghesia'. Attraverso via Roma raggungiamo via Minerva dove degustiamo la famosa granita decantata nel romanzo 'Il Garofano Rosso'.

TappaPiazza Duomo

La scenografica Piazza Duomo è l’ultimo dei quattro quartieri medievali di Ortigia e comprende la parte dell’isola che da qui si estende fino alla punta estrema fortificata con il castello Maniace. Il quartiere ha sempre avuto, nel corso dei secoli, destinazione prettamente residenziale con imponenti costruzioni civili e religiose e piazza Duomo è stata sempre il punto di riferimento nei momenti più importanti della vita cittadina e nodo urbanistico di Ortigia. Unico esempio dove convive l’architettura greca del tempio di Atena con lo stile barocco della Cattedrale.

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