Ancora disagi per chi vuole raggiungere le isole: insufficienti le navi della Siremar

Soste forzata nei porti a causa di un'avaria al traghetto Porto Empedocle-Lampedusa

01 agosto 2001

L'avaria del "Paolo Veronesi", il traghetto che collega Porto Empedocle a Lampedusa, ha fatto andare in tilt il fragile sistema di comunicazioni via mare che collega l'isola alle isole.

Per sopperire al guasto, che ha causato soste forzate di 48 ore a 500 passeggeri inferociti, la Siremar ha utilizzato il traghetto "Pietro Novelli", normalmente utilizzato sulla rotta Trapani-Pantelleria, con il risultato di procurare disagi ad altri utenti.

Chi ha raggiunto il porto per imbarcarsi nella notte per Pantelleria non ha trovato infatti la nave ed ha avuto la sgradevole notizia che la corsa era stata annullata.
Evidente il nervosismo della gente, sfociato in urla e proteste, per il grave disservizio.
La gente è stata costretta a passare la notte all'aperto, aspettando che venisse riattivato il collegamento.

A questo punto il colpo di genio della Siremar: per sopperire al nuovo disagio ha dirottato su Pantelleria la nave "Simone Martini", normalmente in servizio fra Trapani e le Egadi, creando (complimenti per l'ottima scelta) ancora disagi questa volta ai vacanzieri in rotta verso Favignana.

Ma non è finita. Per alleviare il disagio di questi ultimi si è deciso di impegnare la nave veloce "Isola di Vulcano", che però non può imbarcare mezzi pesanti, quindi merci e viveri, ma solo auto e passeggeri.

Che sia insufficiente la flotta Siremar per assicurare i collegamenti con le isole?

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01 agosto 2001

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