Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Cinque Cappelli per La Madia di Pino Cuttaia a Licata

La Guida de L'Espresso confermano i Cinque Cappelli al ristorante dello chef siciliano bistellato

11 maggio 2022
Cinque Cappelli per La Madia di Pino Cuttaia a Licata
  • Hai un'attività che vuoi rendere visibile? Fallo ora gratuitamente - CLICCA QUI

"Sono davvero onorato di ricevere questo riconoscimento per il secondo anno consecutivo, una conferma del grande lavoro che io e il mio team svolgiamo con passione, gioia e professionalità". Lo chef due stelle Michelin Pino Cuttaia rivela il suo entusiasmo per la riconferma dei Cinque Cappelli ne La Guida "I Ristoranti e I Vini d'Italia 2022" de L'Espresso per il suo ristorante La Madia di Licata, ottenuti per la prima volta nell'edizione 2021.

I Cinque Cappelli della Guida "I Ristoranti e I Vini d'Italia 2022" de L'Espresso

Pino Cuttaia, 54 anni, tre figli, ha aperto La Madia a Licata insieme alla moglie Loredana nel 2000. Qui ha ottenuto la prima stella Michelin nel 2006 e la seconda nel 2009. Ha vissuto a Torino, dove ha studiato e lavorato in fabbrica. In quegli anni si diletta in cucina, poi l'hobby diventa lavoro: dopo lunghi soggiorni nelle cucine di noti ristoranti tra cui Il Sorriso a Soriso, Novara, e Il Patio a Pollone, Biella, Pino Cuttaia torna in Sicilia.

Ristorante La Madia, Licata

La precisione nel lavoro, appresa al Nord, il calore, la passione, gli ingredienti e le ricette della sua infanzia ritrovati al Sud gli consentono di reinventare e di cucinare ricordando momenti passati: stagioni e simboli della storia gastronomica della sua gente. "La cucina della memoria" che riscuoterà successi unanimi di critica e di pubblico.

Lo chef Pino Cuttaia

"Può essere una memoria collettiva o individuale" sottolinea Pino Cuttaia. "Quel che voglio far scattare in chi si avvicina alla mia cucina sono ricordi, che possono essere quelli comuni a qualsiasi infanzia o comunità o luogo o anche totalmente personali legati a esperienze specifiche della propria vita. I miei ricordi sono legati alla Sicilia e le mie ricette sono radicate in questa terra, dunque voglio far vivere a chi assaggia i miei piatti un pezzo di storia siciliana. Ciò non esclude che un mio piatto possa anche risvegliare in chi lo assaggia ricordi prettamente personali".

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

11 maggio 2022
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia