''L'avventura della Francesco Sansovino''

Il traghetto nel mare di Lampedusa, che per il terzo giorno consecutivo non riesce ad attraccare

16 dicembre 2003





Lampedusa, 16 dic 2003 - 16:07

Traghetto, a terra dopo tre giorni tutti i passeggeri


Dopo tre giorni passati sul mare agitato, tutti i passeggeri del traghetto Sansovino sono ormai sbarcati a Lampedusa. La Guardia costiera conferma che a bordo si trova ormai solo l'equipaggio.
I passeggeri sono stati trasbordati a terra con vedette della Guardia costiera.
(red)
Kataweb
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LAMPEDUSA (AG) - Non riesce ancora ad attraccare nell'isola di Lampedusa il traghetto ''Francesco Sansovino'': i 97 passeggeri hanno trascorso in mare la terza notte consecutiva. Le condizioni meteo-marine non sono variate e fino a questo momento il comandante del traghetto, Nicola Laborano, non ha deciso l'orario dell'approdo, previsto comunque nel pomeriggio di oggi. Il vento è forza 8 e il mare forza 6.
Isolata per il terzo giorno consecutivo anche l'isola di Pantelleria. Le condizioni meteomarine, con mare forza 6 in aumento, non hanno consentito, infatti, l'arrivo del traghetto 'Paolo Veronese' che è rimasto nel porto di Trapani. Anche il mercantile 'Pantelleria' sta trovando difficoltà a raggiungere l'isola a causa del mare agitato; il mototraghetto era partito dal porto di Favignana e diretto a Pantelleria, ma ha dovuto fare rientro a Trapani per il maltempo.
Difficoltà anche per i collegamenti marittimi con l'isola di Ustica: l'aliscafo, infatti, ha saltato la corsa mattutina.
Per le condizioni del mare sono resi difficoltosi anche i collegamenti fra Milazzo e le isole Eolie: i traghetti viaggiano regolarmente, mentre le corse degli aliscafi stanno subendo degli annullamenti.


Avete mai letto il romanzo breve di Joseph Conrad, "La Linea d'Ombra"? Un meraviglioso racconto di formazione, che raccontando di un’assoluta calma piatta del mare che rende impossibile la navigazione, rivela il delicato passaggio dalla giovinezza all’età adulta al protagonista.
Nella "Sansovino", probabilmente, di delicati passaggi se ne stanno rivelando parecchi, ai malcapitati che non riescono a navigare per il mare in tempesta.
Di seguito un fantomatico diario di bordo, per raccontare, sdrammatizzando, le impressioni di un giovane navigante della "Francesco Sansovino"  

Lampedusa, Agrigento, martedì 16 dicembre 2003
Diario di bordo dal traghetto "Francesco Sansovino".
Sono ormai tre giorni che siamo in mezzo al mare impossibilitati all’attracco. Le condizioni meteo-marine non sono variate. Il vento è forza 8 e il mare forza 6, l'attracco nel porto di Lampedusa è ritenuto dunque rischioso. Si attende il pomeriggio, quando le condizioni potrebbero leggermente migliorare anche se le previsioni in tal senso non sono ottimistiche. Con il mare così la nave non può neanche tornare a Porto Empedocle, da dove siamo salpati sabato a mezzanotte.
Anche lì non ci sono le condizioni per attraccare.
A bordo della Sansovino ci sono ancora scorte di cibo e acqua, ma tutte le bevande si pagano. Sul traghetto ci sono anche una trentina di passeggeri che avrebbero dovuto partecipare a una festa di nozze. Nella stiva cibo e bevande per il banchetto nuziale potrebbero integrare le scorte della cambusa. Quando il comandante ha ventilato questa eventualità la sposa è scoppiata irrimediabilmente in lacrime, lo sposo da quel momento guarda torvo chiunque, come se il comandante avesse detto che in mancanza di cibo potremmo usufruire delle carni della giovane coppia.
Questo matrimonio non se lo scorderanno mai più.

Qualcuno sta anche male e ieri sera è arrivato un medico con una vedetta della Capitaneria di porto. Nulla di grave: un passeggero ha accusato mal di mare e anche oggi ha vomitato.
''E' tutto sotto controllo. I passeggeri possono stare tranquilli, anche se qualcuno accusa mal di mare, non preoccupatevi. Sulla base delle previsioni meteo contiamo di attraccare oggi pomeriggio''. Questo è quanto dice il comandante.
Ci fosse una sola faccia convinta quando vengono dette queste parole. Certo, un po’ d’apprensione adesso c’è l’ho pure io, tra i passeggeri ci sono anche tre neonati, che per tutta la notte non hanno fatto altro che piangere. C’è pure una donna incinta e… per tutta la notte, e tutta la mattina non ha fatto altro che piangere.

Facciamo avanti e indietro a sud-est dell'isola, il lato meno esposto ai forti venti.
Con il mare forza 7 la nave non può neanche tornare a Porto Empedocle. Anche lì non ci sono le condizioni per attraccare. Ma c'è solo da aspettare: il comandante ha deciso che un trasbordo dei passeggeri sui mezzi della Capitaneria di porto sarebbe stato troppo rischioso.

Gli abitanti di Lampedusa, da mesi, dicono che la Sansovino non è adeguata per un porto dove le manovre non sono semplici e sul molo mancano persino i paracolpi.
Il traghetto non ha le eliche laterali che agevolerebbero la manovra di ingresso al porto.
Il sindaco quindi oggi è andato a Roma (con l’aereo) per raccontare tutto al ministro delle infrastrutture e chiedere una nave che possa partire e arrivare tutti i giorni.
E a noi? che fanno ci lasciano qua, e se il ministro gli dà un’altra nave ci si riprova con degli altri passeggeri una prossima volta?
Sto scherzando. Sdrammatizzo. Pure io inizio a sentirmi poco bene.

F. M.

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16 dicembre 2003

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