A.A.A. Cercasi Boss mafiosi per clan newyorchesi ben avviati

23 maggio 2002
Cosa Nostra a New York rischia di rimanere senza manovalanza. ''Depredata'' da arresti e pentimenti, ha adesso bisogno di nuove braccia sulle quali contare, ed ha quindi avviato una campagna di reclutamento per rafforzare i ranghi delle cinque storiche famiglie mafiose della città.

Queste informazioni sulla base dei rapporti confidenziali dell’FBI raccolti dalla testata giornalistica del New York Post.

A quanto scritto nei rapporti federali, negli ultimi mesi ci sarebbe stata un’ampia ripresa di certe tradizionali cerimonie d’iniziazione per  nuovi ''uomini d’onore'', cerimonie che hanno previsto i rituali classici come ''l’avvampo'' di santini e  giuramenti d’omertà con il sangue di un dito trafitto da un coltello.  
L'Fbi ha anche calcolato nel dettaglio qual è  l’esiguità delle forze di cui dispone adesso la mafia newyorchese: tra il Gennaio 2000 e lo stesso mese del 2001, i ''picciotti'' delle cinque famiglie sarebbero scesi da 634 a 570.

La cosca dei Genovese sarebbe quella più forte, con 152 uomini disponibili, e si starebbe rafforzando grazie a nuove iniziazioni. I Gambino, il cui boss John Gotti sta morendo di cancro in un carcere federale, sono la seconda potenza mafiosa di New York, con 130 ''figliocci'', seguiti da i Luchese, i Colombo e i Bonanno.

Nel New Jersey, si starebbe invece mettendo in forza la più potente delle famiglie locali, i DeCavalcante, ritenuta l'ispiratrice, a quanto pare, dei Soprano, la serie televisiva sulla vita di un clan di criminali italo-americani.

Sarebbe proprio il caso di cambiare ''canale''

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23 maggio 2002

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