A Catania presentato il progetto: ''Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza''

02 dicembre 2005

''Non è mai troppo presto per iniziare un percorso di educazione alla legalità''.
E' questo in poche parole il principio che ha ispirato il progetto ''Educazione alla legalità ed alla cittadinanza'', concepito e realizzato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L'iniziativa costituisce per gli istituti catanesi un'autentica novità. Fortemente voluto dall'Assessore alla Cultura e alle Politiche Scolastiche Giuseppe Maimone, il progetto, presentato stamani ai dirigenti scolastici e alla stampa, ha fatto registrare un autentico record di adesioni e sarà operativo, a partire dai prossimi giorni, in ben 40 scuole del capoluogo etneo.

''Le istituzioni - ha sottolineato l'Assessore Maimone - hanno il dovere di educare i cittadini, soprattutto i più giovani, ai principi di libertà, responsabilità, solidarietà e giustizia, valori della Costituzione che devono radicarsi nelle coscienze civili e morali. La democrazia e il senso civico sono beni preziosi da tutelare e rappresentano una componente essenziale della sicurezza della nostra vita. Puntiamo perciò sull'educazione alla legalità, attuata attraverso esperienze coinvolgenti e non meramente teoriche, al fine di attivare processi orientati a negare la prevalenza del più forte sul più debole, ad ostacolare la diffusione della criminalità, a vanificare l'infiltrazione del fenomeno mafioso''.

L'Assessorato alle Politiche Scolastiche ha promosso l'iniziativa in collaborazione con le istituzioni deputate attive nel territorio: Prefettura, Questura, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Capitaneria di Porto, Comando Provinciale del'Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Ordine degli Avvocati, Autorità Portuale, Centro Servizi Amministrativi, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Corpo di Polizia Municipale.

Partecipano i seguenti istituti scolastici: Alighieri, Battisti, Brancati, Campanella-Sturzo, Capuana-Pirandello, Caronda, Convitto Cutelli, Coppola, D'Annunzio, De Amicis, De Roberto, De Sanctis, Deledda, Diaz, Doria, Fontanarossa, Giovanni XXIII, Giuffrida, Leopardi, Maiorana, Malerba, Mascagni, Mazzini Di Bartolo, Meucci, Montessori, Musco, Padre Santo Di Guardo, Parini, Pestalozzi, Petrarca, Quasimodo, Rapisardi, Recupero, S. G. Bosco, Sammartino Pardo, Sauro, Ungaretti, Vespucci, Vittorino da Feltre, XX Settembre.

''Strettamente correlata all'educazione alla legalità e alla cittadinanza - ha rilevato ancora Maimone - è l'educazione alla pace e alla multiculturalità, poiché la formazione dei futuri cittadini non può prescindere da una riflessione sulla società multirazziale e multiculturale, all'interno della quale ormai viviamo. Accanto all'assimilazione e al rispetto delle regole del vivere sociale, altro obiettivo primario è la conoscenza dei processi attraverso i quali si sono formate la nostra e l'altrui cultura, evitando il radicarsi di pregiudizi, intolleranze, fanatismi, e favorendo l'incontro e il dialogo tra civiltà diverse''.
Il presidente del Consiglio Comunale Roberto Commercio, nel suo intervento, ha sottolineato la grande valenza dell'iniziativa ''che si affianca a quella promossa dal Consiglio, denominata Demos: il gioco della democrazia, nella quale i giovani delle scuole di Catania erano chiamati a proporre un’idea da realizzare, con l'aiuto dell'Amministrazione comunale, per il loro quartiere. Entrambi i progetti hanno lo scopo fondamentale di formare i cittadini di domani''.

Il progetto, promosso dall'Assessorato e curato dalla X Direzione ''Pubblica Istruzione'' del Comune attraverso l'Ufficio Attività Parascolastiche, si snoda attraverso cinque percorsi tematici: Educazione ai Valori, Educazione Civica e alla Sicurezza, Educazione all'Ambiente, Pari Opportunità, Educazione Interculturale e alla Pace. ''Una variegata articolazione - ha osservato il direttore della X Direzione Roberto Fresta - che intende favorire un processo di formazione rivolto non solo agli alunni delle scuole di primo grado, ma anche ai docenti, ai genitori e a quanti partecipano alla vita della scuola''.
L'attività verrà svolta in orario curriculare ed extracurriculare. ''La sua impostazione - spiega Silvana Contino, responsabile dell’Ufficio Attività Parascolastiche - prevede percorsi differenziati e flessibili, con proposte tematiche, strutturate per fasce di età e sulla base delle diverse realtà sociali ed ambientali''. La pubblicazione di un opuscolo contribuirà a diffondere la cultura dei valori civili, rafforzando l'efficacia degli interventi attuati. Saranno inoltre organizzati visite guidate presso sedi istituzionali, nonché seminari e convegni per creare occasioni di ampio dibattito.

Comune di Catania

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02 dicembre 2005

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