Anche in Italia può trovarsi l’America, ma…

… di americani, di quelli veri, in Italia nell’ultimo anno ne sono venuti molto pochi

18 agosto 2003
Il turismo estero in Italia, nonostante il conflitto in Iraq, ha confermato il suo apporto valutario nella prima parte di quest'anno. Lo ha reso noto il Presidente dell'Enit Amedeo Ottaviani, rilevando che nel periodo gennaio-maggio il volume dei ricavi valutari dovuti alla spesa dei turisti stranieri, secondo l'Ufficio Italiano cambi, è leggermente aumentato, ammontando a 8.835 milioni di euro, lo 0,1% in più rispetto al periodo gennaio-maggio 2002.

Il bimestre aprile-maggio ha risentito dell'effetto Iraq con una flessione dei ricavi in aprile del -6.2% e a maggio del -10,1%. Tuttavia, grazie al forte incremento delle spese degli stranieri, pari al +10,9% fino a marzo, i primi cinque mesi hanno registrato un apporto di valuta ai livelli del 2002. Anche le spese degli italiani per viaggi all'estero sono diminuite per il conflitto in Iraq, dello 0,2% in aprile e del 5,4% in maggio. A fronte di questa emergenza, l'Enit, ha spiegato Ottaviani, ha predisposto un piano triennale 2004-2006 che punta non soltanto sui grandi mercati tradizionali ma anche su nuovi flussi che consentano di compensare le flessioni delle correnti più importanti come quella americana, tedesca e giapponese.

"Ci preoccupa in particolare - ha spiegato Ottaviani - l'afflusso degli americani. Secondo l'Etc (European Travel Commission) nei mesi di aprile e maggio i passeggeri delle linee aeree verso l'Europa hanno subito un calo rispettivamente del -11,7% e del -8,4% rispetto agli stessi mesi del 2002. Nei mesi estivi si profila una ripresa graduale.

L'Enit punta per il 2004 su tre strategie: grandi eventi, innovazione e immagine. Per quanto riguarda gli eventi, Ottaviani ha confermato che l'Ente parteciperà ad azioni specifiche per la promozione del Paese presso Casa Italia, in occasione delle Olimpiadi in Grecia e presso Casa Azzurra in Portogallo in occasione degli europei di calcio nel giugno del prossimo anno. Il piano Enit, che ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni, sarà svolto in piena sintonia con le Regioni; nei giorni scorsi si è riunito a Roma il Comitato tecnico Enit-Regioni presieduto dal Direttore Generale Piergiorgio Togni, alla presenza del Consigliere Giacomo Chiappori.

Fonte: Age

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

18 agosto 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia