Due giorni per rilassarsi, pentirsi, disperasi. La tregua per i maturandi

Si ritornà sui banchi lunedì poi si conteranno ''morti e feriti''

21 giugno 2003
Giornate di tregua per tutti i maturandi dopo''la due giorni'' con le prime due prove scritte dell'esame di Stato. L'appuntamento sui banchi è fissato a lunedì 23 giugno alle 8,30 per l'ultima prova di cultura generale.

E mentre qualcuno di essi, sicuro della propria preparazione, si gode un paio di giorni a mare, e qualcun altro sfoglia all’impazzata i libri di testo battendosi il petto in un penitente mea culpa, uno studente di Messina, incurante delle regole sancite dal ministero -che sulle conseguenze aveva parlato chiaro-, si troverà a dover ripetere gli esami l’anno prossimo.
Infatti, mentre era impegnato nella seconda prova scritta degli esami, l’incauto è stato sorpreso con un telefonino in mano ed è stato espulso dal presidente della commissione.

E che gli esami non finiscano mai non è certo un‘osservazione solo e tipicamente italiana, infatti in questo periodo a condivire quet’importante presa di coscienza sono la maggioranza dei coetanei europei.

Ma come funziona l'esame negli altri paesi dell'Europa Unita?
In alcuni Paesi, la maturità è solo un ricordo del passato, in altri somiglia alla nostra, in altri ancora i criteri di valutazione finale del percorso scolastico sono diversi.

GRAN BRETAGNA: in Gran Bretagna gli studenti sostengono esami durante tutto l'anno per conseguire l'«A Level», il diploma finale.
BELGIO: in Belgio, nella maggior parte degli istituti gli esami si svolgono alla fine di ogni trimestre e a conclusione dell'anno scolastico per ciascuna materia di studio: al termine di un corso di studi superiori di sei anni non è previsto l'esame di maturità.
SVEZIA: idem in Svezia dove al termine del triennio di scuola secondaria si consegue un diploma che certifica i voti delle materie sostenute ogni anno.
GRECIA: in Grecia per il diploma, «l'apolytyrio», gli studenti sono sottoposti agli esami di ogni materia al termine del secondo e del terzo anno, cioè gli ultimi due anni della scuola secondaria.
GERMANIA: in altri Paesi per la maturità sono seguiti criteri diversi. In Germania le amministrazioni dei singoli «Pundisland» (entità amministrativa che corrisponde più o meno alla nostra «regione») decidono in autonomia le date (da maggio a luglio) degli esami che, però, devono differire da una regione all'altra. Una politica scolastica di
questo tipo è in linea con l'intento generale di frenare le partenze estive di massa: sono evitate, così, lunghe file ai caselli autostradali e il sovraffollamento nelle località di villeggiatura.
OLANDA: nei Paesi Bassi gli esami per l'«eindexamen» - così si chiama la maturità - si sono conclusi a maggio.
FINLANDIA: in Finlandia i maturandi si sono adeguati all'andamento climatico e si sono sottoposti agli esami dalla metà di febbraio a fine di marzo (le lezioni cominciano di solito a metà agosto).
FRANCIA: oltralpe i test sono iniziati il 12 giugno e continuano fino al 19.
DANIMARCA: alle prese con le prove scritte e orali sono attualmente anche gli studenti dell'ultimo anno in Danimarca (saranno impegnati per tutto il mese).
LUSSEMBURGO: in Lussemburgo gli esami si tengono dal 19 maggio al 22 giugno.
SPAGNA: in Spagna la data della prova finale del biennio di 'bachilleratò è stabilita autonomamente da ogni regione.
AUSTRIA: in Austria esami sino a fine mese per conseguire quella che, con un termine simile all'italiano, si chiama «matura».
IRLANDA: in Irlanda dal 4 al 20 giugno per il «leaving certificate».

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21 giugno 2003

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