E' partito da Ustica il viaggio di Goletta Verde 2003

Durerà fino al 15 luglio il monitoraggio siciliano del bialbero di Legambiente

05 luglio 2003
Goletta verde per il suo 18° anno è ripartita per monitorare i mari d’Italia. Quest’anno il porto di partenza è stata l’isola di Ustica, in Sicilia, da dove lo storico bialbero in legno classe 1936 si è avviato il 29 giugno. Il tour 2003 di Goletta Verde di Legambiente, la più grande campagna di analisi e informazione per la tutela del mare (realizzata con la collaborazione di Vodafone Omnitel e Mare Pronto Gruppo Arena), attraverserà l’Isola dal 29 giugno fino al 15 luglio, e le protagoniste saranno proprio le isole minori dove sono state istituite negli anni, le ultime due quest’anno, 5 Aree Marine Protette, oasi di salvaguardia dell’ecosistema marino, ma anche laboratori culturali dove sopravvivono tradizioni, mestieri e costumi in via di estinzione.

Dopo Ustica, sarà la volta di Favignana, di Lampedusa per finire a Siracusa. Grazie al passaggio di Goletta un filo ideale unirà lungo tutta l’isola queste aree di particolare interesse naturalistico, caratterizzate da tratti e storie profondamente diverse. Sale così a bordo di Goletta Verde 2003 ''Profondo Blu'', la campagna di informazione e di promozione delle Aree marine protette, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e con tutti gli Enti gestori delle aree protette interessate, occasione per organizzare eventi, dibattiti e momenti di festa che facciano conoscere e partecipare i cittadini a queste preziose realtà.

Goletta Verde a Ustica è stata ospite d’onore della 44° Rassegna Internazionale delle Attività subacquee. Per l’occasione il bialbero, ha ospitato a bordo il campione Pellizzari per le prove ufficiali del Guinness World Record di apnea, evento al centro della rassegna. 
Il viaggio siciliano di Goletta Verde, accanto alle isole minori non dimenticherà di monitorare tutta la costa siciliana e sarà una volta ancora l’occasione per parlare di qualità delle acque di balneazione, di minacce e abusi al territorio e al sistema costiero. Come ogni anno, da terra, i laboratori mobili seguiranno le imbarcazioni effettuando circa 450 prelievi, su ognuno dei quali verranno effettuate le analisi sulla qualità delle acque di balneazione, come possibile rischio sanitario per la salute dei bagnanti, sperimentando i nuovi parametri indicati dalla Commissione Europea.

Parte dei dati della qualità delle acque in Sicilia, comunicati in tempo reale, sono stati presentati per province già a Palermo il 2 luglio e a Castellamare ieri (4 luglio), i prossimi saranno quelli di Agrigento lunedì 7 luglio e a Siracusa il 14 luglio.

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05 luglio 2003

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