I viaggi degli Italiani per il ponte dell'Immacolata. Con i migliori auguri dell'associazione Telefono Blu

06 dicembre 2005

Saranno 500mila i milanesi, almeno 100mila i torinesi, oltre 90mila i bolognesi, 50mila genovesi e fiorentini, mentre Venezia verrà lasciata da circa 30mila cittadini. Roma non sarà da meno con ben 350mila persone. Segue nel Sud: Napoli con 100mila e Bari con 50mila. Dalla Sicilia movimenti importanti verranno registrati da Palermo (30mila) e Catania (30mila).
Sono questi i dati dello spopolamento delle città per il ponte dell'Immacolata, inaugurato già dal precedente week end.
Sarebbero, infatti, almeno 7,5 milioni gli italiani (oltre il 13% popolazione ) che approfittano di questo ultimo ponte dell'anno in attesa di Natale. L'Associazione Telefono Blu stima un 10% in più rispetto allo scorso anno, segno evidente che in questo scorcio di fine anno i viaggi vengono preferiti ad altre spese, proprio come ci avevano detto gli economisti nazionali e internazionali (leggi).
E' sufficiente infatti un giorno di ferie (il venerdì) per estendere la vacanza in almeno 4 giorni. Venerdì quindi tante aziende troveranno meno presenze. Già mezzo milione ha profittato del week end passato per partire per mete estere e viaggi importanti: torneranno a casa solo nel pieno del ponte. Il 50% sceglierà di stare fuori casa per almeno 3 notti. Il 35% invece due notti.

Come si sposteranno gli italiani. Oltre il 70% prederà l'auto, il 18% andrà via in treno ed il 9% in aereo (approfittando degli sconti e delle riduzioni viaggi con i pacchetti a prezzi stracciati). Le grandi città saranno quelle che avranno i maggiori movimenti.
Le mete. In testa ovviamente le località montane viste le abbondanti nevicate e le buone promozione fatte per il tutto esaurito delle Alpi (Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e il Piemonte delle Olimpiadi invernali). Avranno il quasi esaurito invece il Veneto, la Lombardia e gli Appennini (in testa quello Tosco Emiliano), pari al 50% dei vacanzieri.
Il 25% invece ha scelto e sceglierà il mare (tanti i proprietari di seconde case), per le città d'arte invece il 15% (Roma,Venezia, Firenze ma anche Milano, Napoli, Bologna). Intenso anche l'accesso alle frontiere di Francia, Svizzera, Austria e Slovenia.
La metà chi si muove in auto sceglie la montagna in una località sciistica, mentre il 29% raggiungerà le seconde case, le città d'arte anche in Europa e i parenti. L'11 % degli italiani sceglie (e si può permettere) l'estero, il 6% esce dal continente. Quelli che viaggiano in treno si recheranno nel 70% dei casi dai parenti e nelle seconde case, il restante 30% sceglieranno le città d'arte.
La disponibilità economica media di questi tre giorni di vacanza (alcuni hanno preso le ferie anche il venerdì) sarà di circa 290 euro (comprensivo di trasporto, viaggio, alloggio, divertimento), un buon 5% in più dello scorso anno per un giro di affari di oltre 2 miliardi.
I viaggi importanti, come ad esempio Brasile o Kenia, registrano un più 15%. Crescono anche Centro America e Stati Uniti con un più 25%. In ripresa anche l'Oceano Indiano. Tra le capitali europee primeggia ancora Parigi, ma Barcellona supera Madrid e Londra.

Come tutti gli anni (il nono nella fattispecie) con il ponte dell'Immacolata Telefono Blu - Sos Consumatori riparte con la sua iniziativa di tutela dei turisti e di offerta di dati sulle vacanze ed i consumi degli italiani, denominata appunto ''Telefono Blu Inverno''. Saranno milioni gli italiani impegnati nella ricerca di un momento di serenità e svago soprattutto con la famiglia. Natale e le vacanze potrebbero anche essere l'occasione per scrollarsi di dosso un anno non certamente semplice.
Nei prossimi giorni usciranno i nostri dati sui consumi. Il servizio di assistenza per la vacanza rovinata e la vacanza difficile del turista e il Telefono Blu per le vacanze nelle località sciistiche ha quest'anno una novità: un nuovo centralino per tutta Italia 199.44.33.78, e sul web i portali per inviare email www.sosviaggiatore.com - www.telefonoblu.it.

Lo scorso anno su oltre 4000 segnalazioni in inverno il 30% ha riguardato problemi nei viaggi; il 15% sull'uso dei vettori ed il 22%  prezzi e ricettività nelle località sciistiche. Il 12% si è rivolto a Telefono Blu in merito alla accoglienza, ai servizi e alle informazioni delle località turistiche.
Telefono Blu ritorna quindi a tutelare il turista con il recupero del danno ma anche raccontando le storie perché gli italiani possano migliorare la qualità della loro vacanza e, più in generale, del turismo organizzato. Monitoraggio attento quindi alle località di vacanza sulla neve e agli organizzatori dei viaggi (Tour Operator, Agenzie, Last minute ecc.) con una particolare attenzione ai prezzi e alla qualità, e da quest'anno anche la prima black list sulle località turistiche.

Buona Vacanza!

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06 dicembre 2005

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