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Le spiagge più belle di Sicilia

San Vito Lo Capo, Salina e Noto hanno conquistato le "5 Vele" di Legambiente e del Touring Club Italiano

12 giugno 2010

Sono tre le spiagge siciliane, San Vito Lo Capo, Salina e Noto, a conquistare quest'anno le 5 vele, il massimo riconoscimento per la qualità e i servizi in spiaggia assegnato dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, presentata ieri mattina a Roma.

Il Comune di San Vito Lo Capo (TP) ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sui temi della pianificazione: vaste aree pedonalizzate, piano urbano del traffico, piano di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nel settore agro-alimentare, recupero e cultura delle tradizioni locali. Da quest'anno ha imposto il divieto di fumo in spiaggia se sprovvisti di porta cicche.
Noto (SR), invece, è passata in pochi mesi dal 3 al 31% di raccolta differenziata. La città è inoltre riuscita inoltre ad aprire con propri fondi l'Ala Medievale del Museo Civico, un museo etnografico, e a mettere in rete tutti i siti museali della città con unico biglietto.
Riconoscimento anche per l'isola di Salina, nell'arcipelago delle Eolie, che "pur in presenza di un notevole flusso turistico, conserva il fascino tipico di un luogo dove si sente forte il legame con la storia e la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di eccellenza come i capperi ed il vino" si legge nella motivazione di Legambiente.

La conquista di San Vito Lo Capo - Nella classifica delle più belle spiagge d'Italia, quelle dove sventolano le "5 Vele", quella di San Vito Lo Capo si trova al nono posto, una conferma del risultato conquistato lo scorso anno. ''Il Comune di San Vito Lo Capo - dice una nota di Legambiente - ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sulla pianificazione: vaste aree pedonalizzate, piano urbano del traffico e di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nell'agroalimentare, recupero delle tradizioni. Da quest'anno ha imposto il divieto di fumo in spiaggia se sprovvisti di porta cicche. La promozione di manifestazioni di pregio al di fuori della stagione estiva, come il Cous Cous Fest e il festival degli aquiloni, è un'altra delle buone pratiche che la caratterizza.''
Secondo il sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo, "è un risultato che ci inorgoglisce molto e premia tutti gli sforzi realizzati per raggiungere questo obiettivo, già centrato lo scorso anno. La nostra amministrazione ha individuato nel mare, la natura e gli eventi le tre direttrici per lo sviluppo del territorio all’insegna dell’ecocompatibilità e sostenibilità ambientale. Ma si è puntato molto anche sui servizi di accoglienza turistica, sul potenziamento della raccolta differenziata, che ha raggiunto il 40-45 per cento e sulla valorizzazione del litorale di Macari e Castelluzzo, con l’apertura alla fruizione della Baia Santa Margherita".
Ultima tra le iniziative, in termini temporali, l’avvio del nuovo depuratore. "Consideriamo questo brillante risultato – conclude Rizzo - un inizio, un trampolino per raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi”.

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12 giugno 2010
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