Nuova bufera sul Policlinico universitario di Messina. Dall'Asl 5 rispondono: ''Esagerazioni''

25 settembre 2007

Nuova bufera sul Policlinico universitario di Messina. La Procura ha posto sotto sequestro l'intero reparto di Medicina legale, all'interno del Policlinico. L'inchiesta è stata avviata nel febbraio scorso in seguito alla denuncia di una giovane coppia residente in provincia che aveva perso un figlio durante la gravidanza e non era riuscita ad avere consegnato il feto.
Dopo sette mesi di indagini è scattato il blitz degli uomini della Polizia giudiziaria dei carabinieri all'Istituto di Medicina legale, che ha portato alla luce situazioni igienico-sanitarie disastrose. Nel corso dell'ispezione sono stati infatti trovati parti di corpi umani ed organi custoditi in frigoriferi malfunzionanti ed arruginiti, macchie di sangue, feti conservati in vecchi barattoli e addirittura topi morti.
Il sostituto procuratore, Claudio Onorati, ha disposto il sequestro dell'Istituto, di cui resta agibile l'area riservata alle autopsie. Adesso si lavora per accertare cause e responsabilità.

La Direzione sanitaria dell'Asl 5 di Messina ha reso noto che nell'ambito dell'inchiesta della magistratura peloritana sulle condizioni igieniche dell'Istituto di medicina legale del Policlinico universitario sotto sequestro sono finiti ''depositi in locali seminterrati e nei quali non si svolgeva diretta attività sanitaria. In ogni caso - prosegue la nota - non sono stati rinvenuti topi, né morti né vivi''. Il direttore sanitario, Giovanni Materia, ha precisato che ''l'istituto di Medicina Legale, ubicato nel padiglione C, è aperto, attivo e nel pieno esercizio delle proprie attività, come facilmente verificabile''. ''Un sopralluogo - ha spiegato Materia - era stato effettuato nel mese di febbraio nell'ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, con un successivo provvedimento di sequestro da parte dell'Autorità giudiziaria per carenze manutentive nel piano seminterrato del padiglione D (Anatomia Patologica)''. ''Sono state quindi effettuate - ha detto infine Materia - ispezioni da parte dei competenti uffici della Asl 5 che hanno emanato le necessarie correlate prescrizioni mirate alla esecuzione tempestiva di lavori di ristrutturazione dei suddetti locali e per i quali questa Azienda sta ottemperando''.

[Fonte: Ansa, La Sicilia, Apcom]

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25 settembre 2007

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