Rubabandiera, nascondino, palla avvelenata o… quattro canti, cosa preferite?

Estate 2003… i vecchi giochi ritornano alla ribalta

16 luglio 2003
Sembravano ormai dimenticati e destinati ad invecchiare tra le pagine dei nostri ricordi ormai ingialliti dal tempo. Ma ora, i giochi del passato dei nostri nonni che sembravano in via di estinzione sono ritornati di nuovo in voga tra i bambini ma anche per quelli che ahimè non lo sono più. Complici del loro ritorno alcuni personaggi famosi e… ormai l’onnipresente internet.

Ci sarà capitato, almeno nelle ultime tre settimane, di camminare per strada e di vedere bambini nascondersi dietro le macchine in sosta e qualcun altro, più in là, fare la conta con la testa fra le mani per non vedere dove si nascondono i compagni di gioco. O magari vedere dei ragazzi in gruppo cercare di sfuggire al tocco della temutissima "palla avvelenata" mentre altri cercano invano di colpirli. Oppure sentire il famoso grido: "un, due, tre.. stella" e vedere poi tutti i ragazzi immobili senza fiatare, ognuno fermo lì al suo posto.

"Tutto torna" diceva un noto filosofo. Cambiano le mode e, con il passare del tempo, ritornano usi e costumi che ormai sembravano completamente dimenticati. E così mentre prima attori, attrici, politici etc. dopo una pantagruelica cena cercavano di ingannare il tempo scambiandosi i pareri su questo o quella corrente di pensiero oggi, in barba ai discorsi più colti, passano le ore in compagnia riproponendo quei giochi collettivi che sembravano più adatti ad un pubblico fanciullesco.

Ora c’è anche chi propone la giornata mondiale del gioco: l’ha promossa il Consiglio internazionale delle Ludoteche di Parigi con l’approvazione di Kofi Annan. L’ultima settimana di maggio, a partire dal 2004, sarà dedicata al gioco. Nell’attesa il prossimo settembre  sarà inaugurato il Giardino dei Giochi dimenticati presso il Parco del Palazzo Martinoni a Cigole di Brescia.

Ora, complice internet e le sue infinite sfaccettature, sono nati i ricercatori di giochi o meglio i collezionisti di giochi: il maestro Petru Dimitru – coordinatore del progetto Children’s Folk Games – è riuscito a coinvolgere più di trenta Paesi offrendo ai cultori e non un catalogo di circa un migliaio di giochi del passato.

G. M.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

16 luglio 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia