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''Adottiamo un Nonno''. Entra nel vivo l'iniziativa del Comune di Catania

03 agosto 2005

Sono circa 1500 gli anziani ''a rischio'' per la calura estiva nella città di Catania. Ad individuarli e stilare una sorta di ''mappa'' sia geografica, sia delle condizioni fisiche in cui si trovano, sarà un gruppo di otto professionisti che raccoglieranno le segnalazioni sugli anziani a rischio, degli operatori dei centri sociali, degli addetti all'assistenza domiciliare, dei volontari, dei familiari e dei vicini di casa anche attraverso il numero verde 800 343200, attivo già da qualche giorno.
Gli anziani, dopo le verifiche di rito, verranno quindi inseriti nella ''mappa'', che diventerà un prezioso strumento di protezione civile, secondo alcuni criteri: età, condizioni fisiche e presenza di familiari a lui vicini.
Tali criteri sono stati stabiliti ieri mattina nel corso di una conferenza di servizi, promossa dall'assessore Santo Ligresti, che nei giorni ha avviato l'iniziativa dal nome simbolico ''Adottiamo un Nonno'', nata proprio per garantire delle persone meno giovani, che hanno più bisogno soprattutto in questo periodo, quando le città si svuotano e il caldo si fa insopportabile.

All'incontro hanno preso parte oltre all'assessore Ligresti, il dott. Giuseppe Caruso, per l'assessore alla Promozione sociale, Stefania Gulino, Carmelo Di Stefano per l'A.U.S.L. n. 3, il Direttore della XI Direzione Servizi Socio Sanitari, Ubaldo Camerini, Carmelo Coco Direttore I° Servizio Protezione Civile, i rappresentanti legali delle Cooperative di Assistenza Domiciliare e quelli dei centri diurni per anziani, e i coordinatori dei Centri Sociali.
''Con la definizione dei criteri - ha affermato l'assessore Ligresti - per l'individuazione dei soggetti anziani da inserire nella mappa di rischio siamo entrati nel vero cuore del progetto ''Adottiamo un Nonno''. Grazie alle procedure individuate sarà possibile dare un nome ed un cognome ai ''nonni'' da adottare e prevedere una serie di azioni per la loro tutela. Occorre però una modifica nei nostri comportamenti - ha aggiunto l'assessore Ligresti - nei comportamenti di tutti noi, per rendere efficace l'impegno dell'Amministrazione Comunale e degli enti del privato sociale: partecipare e scendere in campo per una grande partita che deve vedere i servizi sociali come la punta avanzata di progetto di sicurezza sociale e tutti i cittadini attori e protagonisti. I risultati saranno sicuramente positivi nell'incremento della qualità del vivere civile. Non esitate quindi - ha concluso l'assessore - a segnalare attraverso il numero verde gratuito 800 343200 quelle situazioni che vedono anziani in difficoltà, a rischio di abbandono o anche per delle semplici informazioni su come difendersi dal caldo''.

''Adottiamo un Nonno'' è un progetto che punta a migliorare la qualità della vita di una fascia considerata ''debole'' e che fa leva sul contributo di enti pubblici e privati ma anche degli stessi anziani e della rete di volontariato. Una volta stilata la mappa, si avrà un quadro della situazione più chiaro e verranno realizzate una serie di azioni di protezione, seguendo due linee di intervento: da una parte le classiche procedure di emergenza sociale e sanitaria che si avvalgono degli interventi immediati forniti dal personale del 118 e delle strutture ospedaliere, dai Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine; dall'altra, iniziative per combattere la solitudine, attraverso centri di ascolto che rispondono a numeri verdi, e il sostegno e l'inserimento nelle molteplici attività realizzate ad hoc.
In particolare verrà avviata un'azione forte di prevenzione degli incidenti domestici attraverso un continuo monitoraggio con visite domiciliari; poi ancora la distribuzione di pacchi alimentari a domicilio, la creazione di momenti di aggregazione con varie  serate, la prima delle quali alle 17.30 di giorno 5 presso il centro diurno Monsignor Ventimiglia, un'altra a Villa Pacini con musica e animazione e un buffet con rinfresco, altri momenti di socializzazione nel centro diurno ''Vita Nuova'' con animazione, mentre 50 anziani al giorno verranno accompagnati a Trecastagni, in una parco alberato attrezzato, nell''ambito del progetto ''In pizzo alla montagna'' così come analoga iniziativa verrà realizzata in una struttura balneare di viale Kennedy, da giorno 8 a giorno 27 agosto. Tra le altre ''azioni'' per i casi più gravi, un servizio di telemedicina e telesoccorso; una casa albergo ospiterà 4 anziani per 5 giorni per dare loro sollievo e in più le Acli, forniranno farmaci in caso di necessità, e provvederanno al disbrigo pratiche e a fornire informazioni di pubblica utilità. [M.P.]

Comune di Catania

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03 agosto 2005
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