A Catania ancora 25 mila pratiche di condono inevase, a Palermo 47 mila

06 giugno 2002
A diciassette anni dal condono edilizio del 1985 sono ancora migliaia le domande giacenti negli uffici comunali italiani per la regolarizzazione degli abusi.

Lo ha rivelato di recente un'inchiesta del Sole 24 Ore-Enti Locali, sui risultati (al 31 gennaio 2002) dell'applicazione delle due leggi sul condono edilizio, la 47/85 e la 724/94.

I dati sono riferiti 24 città campione (capoluoghi di Regione, ai capoluoghi delle province autonome di Trento e Bolzano e a un gruppo di città minori).

A Palermo e Catania la pratiche pendenti ammontano rispettivamente a 47 mila e a 25 mila.

Tra le cause, oltre alle classiche lentezze burocratiche, le incertezze normative, e i contenziosi con i cittadini.
La situazione è pesante in tutto il Sud, anche se non mancano esempi di efficienza, come quello di Taranto che - come evidenzia l'inchiesta del quotidiano economico-finanziario - dopo anni di calma piatta è riuscito a rimettere in moto l'ufficio condono in tempo record, evadendo 11.193 domande dalla scorsa estate.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

06 giugno 2002

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia