A Racalmuto (AG) la Sicilia e il Mondo di Melo Minnella in cinquant'anni di foto

Presso la Fondazione Leonardo Sciascia, una mostra del fotografo ''inviato di pace''

16 luglio 2003
Dagli anni Cinquanta al Duemila: cinquant'anni di scatti cercando il linguaggio comune dei popoli. Una piccola parte di questo lungo percorso in bianco e nero di Melo Minnella è in esposizione fino al 14 settembre a Racalmuto (AG) nella sede della Fondazione Leonardo Sciascia.

Dopo la mostra dedicata a Robert Capa, la Fondazione, infatti, ha voluto dedicare spazio a un maestro siciliano della fotografia, che ha fra l'altro condiviso una lunga amicizia con lo scrittore siciliano, riuscendo a raccontare con un clic l'isola e la sua memoria. La mostra, realizzata in collaborazione con l'Assessorato regionale dei Beni Culturali e accompagnata da un elegante catalogo,  è stata presentata la settimana scorsa a Villa Malfitano dal presidente della Fondazione Whitaker, Aldo Scimè e dal sindaco di Racalmuto e presidente della Fondazione Sciascia, Gigi Restivo, alla presenza di Melo Minnella.

La mostra, dedicata a Sciascia, non è comunque un'antologica. A Racalmuto sono presenti, infatti anche decine di libri - solo una piccola parte della produzione del fotografo – che seguono alcuni temi cari a Melo Minnella: il viaggio, le acque, i copricapi e le feste in Sicilia.

Definito dal fotografo Ferdinando Scianna un ''corrispondente di pace'', Minnella ha collaborato con le più importanti testate internazionali: da Life a Stern, grazie a quel suo sguardo sul mondo ''specchio e spia di quella corda pazza che tutti noi siciliani - scrive di Ferdinando Scianna - ci portiamo dentro''.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

16 luglio 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia