E' il primo in Sicilia

All'ospedale di Lentini eccezionale intervento al fegato per via laparoscopica

29 aprile 2003
Quattro piccoli fori di un centimetro di lunghezza per asportare quattro cisti d'echinococco al fegato.

L'eccezionale intervento per via laparoscopica, il primo del genere in Sicilia, è stato eseguito nell'ospedale di Lentini dall'èquipe composta dal direttore dell'Unità operativa di Chirurgia generale Giovanni Trombatore e dai chirurghi Cirino Ossino e Benedetto Zuccarello.

L'intervento è stato eseguito su una paziente tunisina di 31 anni, obesa, affetta da cisti d'echinococco del fegato, appartenente ad una famiglia di pastori con due fratelli e due sorelle operati per la stessa patologia. Una delle due sorelle è deceduta durante l'intervento chirurgico eseguito in Tunisia.

All'esame ecografico eseguito nel settembre del 2002 al termine di una gravidanza, alla donna, le cui iniziali sono A.D., venivano evidenziate quattro cisti parassitarie al lobo destro del fegato. Dopo il parto e l'allattamento, dato il precedente della sorella deceduta a causa di questa parassitosi, la donna ha chiesto il ricovero nel reparto di Chirurgia dell'ospedale di Lentini dove sono stati trattati diversi casi di echinococcosi epatica.

L'esame Tac dell'addome ha rilevato quattro cisti d'echinococco del quinto segmento epatico delle dimensioni di 5 centimetri la più grande e di 2 centimetri la più piccola.

"L'intervento chirurgico per cisti d'echinococco al fegato - spiega il dott. Giovanni Trombatore - è un intervento di alta chirurgia che richiede un'ampia apertura dell'addome, accorgimenti tecnici che impediscano la diffusione del parassita e un trattamento della cavità residua che porti rapidamente alla guarigione del paziente. L'eccezionalità di questo caso viene dal fatto che la paziente è stata operata per via laparoscopica con quattro piccoli fori di un centimetro di lunghezza. L'intervento laparoscopico sulle cisti d'echinococco richiede una notevole padronanza della tecnica da parte dell'èquipe chirurgica e un supporto anestesiologico-rianimatorio di elevato standard. Da una ricerca eseguita - conclude - sono pochi i casi trattati per via laparoscopica in Italia e sicuramente il primo in Sicilia".

L'intervento è durato circa quattro ore ed è perfettamente riuscito. La degenza post operatoria è stata di soli cinque giorni. Un controllo ecografico e Tac eseguiti ad un mese hanno confermato la guarigione della paziente.

Fonte: Agenzia ASIS

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29 aprile 2003

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