Il Centro regionale del restauro, attività e iniziative per il 2002

14 febbraio 2002
In Sicilia, dove la Regione detiene la competenza esclusiva in materia di beni artistici e culturali, il Centro del restauro è di fatto equiparabile (come competenze) all'Istituto centrale del restauro di Roma.

Un supporto tecnico-scientifico all'attività delle Soprintendenze provinciali, con un occhio di riguardo per la prevenzione. Munito di laboratori scientifici (che si occupano di fisica, chimica, microbiologia, bioarcheologia, analisi strutturali, atmosferiche e geodiagnostiche), di restauro dei materiali di pietra e di quelli di origine organica, il Centro, in occasione di ogni restauro, "inventa" nuove tecniche in cantieri sperimentali.

Il 2002 si presenta ricco di iniziative di scambio e comunicazione con gli esperti del settore.

Oltre alla presentazione di un protocollo di restauro per il cuoio dipinto e di un lavoro sul restauro dei baldacchini delle tombe reali della Cattedrale di Palermo, il Centro ha previsto in primavera la presentazione della Carta del rischio a Taormina e l'organizzazione di due convegni, rispettivamente a maggio e in autunno, sul restauro del mosaico (con la partecipazione di tutti i Paesi del bacino mediterraneo) e sulla figura del restauratore-conservatore. 

Fonte: La Repubblica

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14 febbraio 2002

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