In 6 regioni italiane decolla il progetto nazionale sul congelamento degli ovociti

11 centri in Italia offriranno un'alternativa al congelamento degli embrioni

04 aprile 2003
Con 11 centri in Italia e tre unità di ricerca decolla il progetto nazionale sul congelamento degli ovociti, approvato dall'Istituto superiore di sanità.
Il progetto, coordinato da uno dei pionieri in questo settore, il ginecologo Carlo Flamigni, è stato presentato a Bologna. Il progetto vuole innanzitutto offrire un'alternativa al congelamento degli embrioni. Per questa via si supererebbero, secondo gli esperti, molti tra i maggiori dilemmi etici posti dal congelamento degli embrioni.

Il progetto durerà due anni. Coordinati dalla Tecnobios Procreazione di Bologna, gli altri 10 centri clinici, pubblici e privati, sono attivi in 6 regioni: Emilia Romagna (ospedale generale di Rimini), Lombardia (Biogenesi di Monza, Humanitas di Rozzano, San Raffaele di Milano), Puglia (ospedale di Castellana Grotte), Sicilia (Centro di medicina della riproduzione di Palermo, Policlinico di Catania, Hera di Catania), Lazio (European Hospital di Roma), Liguria (San Martino di Genova).

Tre le unità di ricerca coinvolte: il dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche e il Dipartimento di Medicina sperimentale dell'università de L'Aquila, il dipartimento di Ginecologia dell'università britannica del Galles a Cardiff.

Fonte: Ansa

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04 aprile 2003

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