In Fiera si presenta l'e-governament

Dopo lo Smau a Milano (che si concluderà il 6 ottobre) ritorna lo Smau Sicilia

04 ottobre 2003
Iniziata due giorni fa a Milano, con l'edizione 2003 di Smau ci sarà la possibilità di rendersi conto dei grandi cambiamenti che la società dell'informazione sta provocando.
In Sicilia l'opportunità si avrà con Smau Sicilia, che dopo i grandi consensi della passata edizione, si presenta ricco di novità, ancora più grande e con numerose anteprime.

Grande curiosità per la "prima volta" del Senato che ha scelto la kermesse tecnologica etnea per partecipare con un proprio stand ad un grande evento fieristico. Come spiega il senatore Pino Firrarello, scegliere di partecipare a Smau Sicilia significa che la più alta istituzione dello Stato ripone particolare fiducia nello sviluppo del settore dell’innovazione tecnologica sulla regione siciliana e nella fattispecie sulla Città di Catania.

E tra gli Enti locali proprio la Regione Sicilia e la Provincia di Catania puntano alle nuove tecnologie e ai sistemi di e-government come modelli virtuosi di sviluppo, che nella manifestazione siciliana trovano una sintesi ed una vetrina.

"Smau Sicilia - sostiene il Presidente della Provincia di Catania, Raffaele Lombardo - si è già posto all'attenzione di istituzioni, imprese, mondo del lavoro e della scuola. Una volta tanto anziché esportare al nord cervelli o mano d'opera, abbiamo importato un'idea che sembra aver trovato alle Ciminiere il suo habitat naturale. […] Come ente locale, impegnato nello sviluppo socio economico del territorio, riteniamo che la nostra provincia ma più complessivamente l'intera Sicilia, possano porsi come area leader nel Mediterraneo nel settore della ricerca e dell'insegnamento, trasferendo qui una rete di rapporti con Università, Istituti ed Enti e realizzando una fitta rete di collaborazioni che innalzi la qualità dei prodotti e la competitività delle piccole e medie imprese e dell'Amministrazione pubblica".

Terminata la fase di sostegno all'innovazione attraverso il cofinanziamento nazionale ai progetti di Regioni ed Enti Locali, gli obiettivi e le modalità di attuazione della seconda fase dell'e-government sono stati illustrati nel corso di un convegno che si è tenuto venerdì 3 ottobre nell'ambito di Smau 2003. La realizzazione concreta della seconda fase di e-government nelle regioni e negli Enti locali si attua attraverso sette linee di azione, che sono state illustrate nel corso di questo convegno:
- la realizzazione dei servizi infrastrutturali locali necessari per l'erogazione dei servizi ori line ai cittadini ed alle imprese (SPC)
- la diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese
- la diffusione territoriale e completamento dei servizi per lavoro e sanità
- l'adozione di specifiche misure per l'inclusione dei piccoli comuni
- l'avviamento di progetti per lo sviluppo della cittadinanza digitale
- la promozione del l'utilizzo dei servizi online
- la formazione e l'assistenza per gli Enti locali.

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04 ottobre 2003

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