In Umbria un arcobaleno lungo 25 Km ''per un'Europa di Pace''

12 ottobre 2003: parte la quindicesima Marcia Perugia-Assisi per la pace

11 ottobre 2003
Un unico, vibrate arcobaleno farà da sfondo alla "Marcia Perugia-Assisi per un'Europa di pace" che si svolgerà il 12 ottobre.
La marcia per la pace Perugia-Assisi (un percorso di 25 chilometri da percorrere a piedi) che ha raccolto l'adesione di centinaia di associazioni e centinaia di enti locali, tra comuni, province e regioni, cercherà di imprimere un segno diverso nel manifestare il desiderio di pace nel mondo, a partire dalle bandiere multicolori - quelle stesse che in molti avevano attaccato fuori da balconi e finestre per dire no alla guerra in Iraq - che durante la marcia del 12 ottobre, saranno ancora una volta il simbolo del movimento per la pace.
"Il nostro invito ai cittadini è quello di smettere di stare alla finestra a guardare", ha detto Flavio Lotti, coordinatore nazionale della tavola della Pace."Il nostro suggerimento è quello di staccare le bandiere arcobaleno che avevamo appeso prima della guerra e portarle con noi per strada, insieme a quelle dell'Europa", ha aggiunto. L'obiettivo di questa marcia, che si svolgerà a conclusione della quinta assemblea dell'Onu dei popoli, che si concluderà oggi (11 ottobre) a Perugina, è quello di costruire un'Europa di pace.

Particolarità di questa 15esima edizione è il riferimento esplicito all'Europa che "può diventare uno strumento di pace per il mondo, ma a due condizioni -spiega il coordinatore dell'iniziativa- la prima, che si apra al mondo e la seconda, che questa Europa decida davvero di fare pace con il mondo".
Un impegno gravoso, quello di restituire la pace in un mondo dilaniato dalle guerre, che secondo gli organizzatori della Tavola della Pace (esperienza di coordinamento e di confronto fondata nel ‘96 presso il Sacro Convento di S. Francesco di Assisi dai promotori della Marcia per la pace Perugia/Assisi "Noi popoli delle Nazioni Unite"), passa anche attraverso la Costituzione europea.
"Vorremmo una Costituzione diversa da quella che ci è stata presentata -ha detto Lotti- la parola "pace" compare solo una volta, nell'articolo 3, in cui viene indicata come obiettivo. Per noi dovrebbe invece far parte dell'articolo 2, cioè essere compresa tra i valori fondamentali dell'Unione".
"Sarà una marcia aperta a tutti -ha detto padre Enzo Fortunato, frate francescano del sacro convento di Assisi- ma il significato dell'iniziativa non sarà solo quello di marciare, ma anche di "sostare" sulla tomba di San Francesco".
Ad unirsi al "percorso di pace" che da Perugia porterà alla città del Santo si prevede saranno in molti, tra cui oltre 250 personalità politiche internazionali.

Marciamo per costruire un´Europa di pace
Guerre, fame, ingiustizie, disperazione, terrorismo... stato di pericolo, i rischi sono terribili e noi non possiamo accettare il silenzio!!!
Il mondo ha disperato bisogno di una nuova Europa.
Dobbiamo lavorare insieme per costruire un´Europa aperta e solidale che si metta al servizio della pace e dei diritti umani, della giustizia e della democrazia nel mondo.
L´Europa che vogliamo ripudia la guerra, é aperta, solidale e nonviolenta.

"Forse questo bisognerebbe dire a tutti coloro che borbottano, che scuotono la testa, che si ritengono, consciamente o meno, superiori a certi atti civici: che manifestare per la pace, la nonviolenza, la libertà collettiva, non è impegno faticoso, noioso, didattico, ma una gran cosa allegra. Fa bene alla salute, rimette in ordine il cervello, corregge gli spropositi individuali."

Giovanni Arpino (scrittore)

La Marcia per la Pace Perugia-Assisi è una grande iniziativa di educazione alla pace.
Partecipare alla Marcia per la pace Perugia-Assisi, insieme a tanti esponenti della società civile di tutto il mondo impegnati per la pace, un’economia di giustizia, i diritti umani e la democrazia, è l’occasione per cominciare un cammino di formazione e impegno per la pace.
Perché partecipare alla Marcia per la pace Perugia-Assisi?
Per costruire un’Europa di pace, aperta, solidale e nonviolenta
Per riscoprire il senso e la voglia di "camminare insieme", come condizione umana di vita, per una crescita reciproca.
Per dare libera espressione ai propri sentimenti di pace, offrendo a tutti l’occasione di esprimersi a modo proprio.
Per fare una esperienza comunitaria, alla riscoperta del valore della solidarietà e della condivisione.
Per dare voce alla domanda di pace e giustizia di tanti popoli e persone.
Per riflettere sul contributo che ciascuno può dare nella vita quotidiana alla costruzione di un mondo più giusto e solidale.
Per promuovere la globalizzazione dei diritti umani, della democrazia e della solidarietà, sollecitando un cambiamento delle priorità della politica e dell’uso delle risorse.

"Ho partecipato anch’io a marce per la pace negli anni della guerra fredda. Se le gambe mi reggessero lo farei ancora. Lo farei ancora perché? Ma perché so che… se tutti i cittadini del mondo partecipassero ad una marcia per la pace, la guerra sarebbe destinata a scomparire dalla faccia della terra".
Norberto Bobbio (filosofo e scrittore)

 
I link per la pace:

http://www.tavoladellapace.it/

http://www.entilocalipace.it/

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11 ottobre 2003

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