La conoscenza come regalo di Natale ai bambini iracheni

L'Unesco metterà a disposizione 5 milioni di libri ai bambini dell’Iraq

08 dicembre 2003
L'Unesco metterà a disposizione 5 milioni di volumi didattici sulle scienze e la matematica per i bambini iracheni delle scuole elementari e secondarie, nel quadro di un programma che si svolge con il supporto di ed in cooperazione con l'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e che comporta un investimento di 10 milioni di dollari.
Il programma fa parte di un complesso di attività dell'Unesco che hanno l'obiettivo di ricostruire e rafforzare la qualità del sistema educativo in Iraq, al fine di soddisfare le esigenze didattiche degli allievi sia a livello elementare che secondario. L'Unesco amministrerà questa operazione in piena cooperazione con altri partner, tra i quali il Ministero Iracheno per l'Istruzione, educatori iracheni, specialisti in libri didattici, aziende private del settore (editoria), organizzazioni ed agenzie delle Nazioni Unite.

Secondo il rapporto Unesco "Situation Analysis of Education in Iraq (2003)", il sistema educativo Iracheno, prima del 1990, era considerato dagli esperti del settore come uno dei migliori della regione araba. L'istruzione era gratuita, e le percentuali di iscrizione ed alfabetismo erano alte. La Guerra del Golfo (1990-91) e le conseguenti sanzioni economiche hanno però causato un forte degrado del settore educazione, evidenziatosi nella mancanza di materiale didattico, nell'aumento degli studenti che vengono bocciati o abbandonano la scuola, e nella perdita di insegnanti qualificati causata dalla remunerazione troppo bassa e nella "fuga dei cervelli".
La recente indagine dell'Unesco sull'educazione nei paesi arabi mostra che il tasso di alfabetizzazione in Iraq adesso è tra le più basse della regione. Il programma delle Nazioni Unite "Oil for Food", creato nel 1995, ha potuto migliorare la situazione nel nord del paese, dove la responsabilità per l'istruzione era affidata all'Unesco e all'Unicef. Nelle zone centrali e del sud invece, dove l'implementazione del sistema educativo era riservato al governo iracheno, le scuole si trovano in uno stato pietoso. Già prima del recente conflitto, circa il 24% dei bambini dai 6 ai 11 anni di quelle zone non frequentavano la scuola.

Il programma di donazione di libri scolastici comporterà alcune minime modifiche ai libri esistenti per fare sì che il contenuto sia corretto e che non contribuisca a creare sfiducia, discriminazione, malintesi interculturali oppure odio. L'Unesco dirigerà il processo di revisione e organizzerà la stampa e la distribuzione dei libri. Un'altra priorità dell'Unesco in Iraq è l'organizzazione degli esami di fine anno, per i quali sta fornendo il materiale base, in modo che i bambini possano completare l'anno scolastico attuale e siano facilitati nella transizione all'anno scolastico 2003/2004. Inoltre, l'Organizzazione porterà a termine la costruzione di una scuola superiore modello per ragazze a Baghdad, e metterà a disposizione mobili ed attrezzature moderni.

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08 dicembre 2003

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