La goletta ''Walkirye'', la ''Scuola vagabonda'' del piccolo Niky è partita da Palermo per la sua missione

07 dicembre 2006

C'erano anche il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, e il dirigente generale del comitato italiano dell'Unicef, Roberto Salvan, alla cerimonia che l'atro ieri ha accompagnato la partenza della goletta ''Walkirye'' dalla Stazione navale della Guardia di Finanza, al Molo Sud del porto palermitano. A bordo dell'imbarcazione, ribattezzata ''La scuola vagabonda per il diritto all'istruzione dei bambini e delle bambine del Mediterraneo'', sono salpati (con direzione Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Libano, Siria, Turchia, Cipro, Grecia, Albania, Serbia, Croazia, Slovenia) Niky e i genitori Paolo e Paola Frascisco.

Per Niky, il bambino di nove anni che da quattro vive sul mare a causa di una grave forma di asma, è dunque cominciata una nuova ed importante avventura. Salpato dalla Sicilia, nei porti dei Paesi del Nord Africa, dei paesi che si affacciano nel Mar Egeo e nell'Adriatico di Levante, Niky nella sua nuova ''carica'' di ambasciatore dell'Unicef, porterà ai bambini di quei Paesi il messaggio del diritto all'istruzione, mettendoli in contatto con le scuole italiane attraverso un sistema di videoconferenza. 
Niky infatti ha frequentato, attraverso un sistema innovativo di educazione scolastica e di integrazione a distanza, in videoconferenza satellitare, la IV elementare dell'istituto ''Francesco Riso'' di Palermo.
''Sono quattro anni che vivo in mare - dice Nicky - e guardando la tv ho visto che nel Mediterraneo succedono cose brutte, come le guerre. Spero di portare il mio messaggio di pace anche ai bambini che soffrono e che non possono andare a scuola''.

Questa volta per il progetto ''Nicky e la scuola vagabonda per il diritto all'istruzione dei bambini e delle bambine del Mediterraneo'', in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, Telecom Progetto Italia e la Guardia di Finanza, il bambino raggiungerà 14 paesi per permettere a chi non ha la possibilità di accedere alla scuola tradizionale di non essere escluso.
''Nicky deve portare la sua gioia di vivere a tutti i bambini del mondo - ha sottolineato il comandante regionale della guardia di finanza, Renato Russo - Sarà anche il nostro ambasciatore''.
''La pace passa attraverso il diritto all'istruzione - ha osservato il dirigente dell'Unicef Italia -. Dobbiamo fare in modo, grazie anche a questi progetti, che i problemi dell'infanzia non rappresentino più un'emergenza''.

- ''Niky e la scuola vagabonda''

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07 dicembre 2006

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