La Regione Sicilia tende la mano all'Iraq

A disposizione gli ospedali siciliani per fronteggiare l'emergenza sanitaria

26 aprile 2003
Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, ha scritto ai ministri della Salute, Girolamo Sirchia, e degli Esteri, Franco Frattini, per manifestare la volontà della Regione per mettere a disposizione le proprie strutture ospedaliere allo scopo di fronteggiare l'emergenza sanitaria irachena.

La grave situazione umanitaria, in cui versa ormai da troppo tempo l'Iraq, avvilita da venticinque anni di dittatura e di guerra, con ospedali non in grado di curare le più semplici malattie, rende doveroso l'impegno di tutti a far sì che la situazione possa tornare verso la normalizzazione nel più breve tempo possibile.

''Nell'attesa che tutto ciò possa avvenire, - ha scritto Cuffaro ai ministri - la Sicilia sente il dovere di mettere a disposizione della popolazione irachena le proprie strutture ospedaliere per accogliere quanti in questo momento non avrebbero altra speranza''.

Tramite la Croce Rossa Italiana, che in questi giorni sta arrivando a Bagdad, potrebbero arrivare con ponti aerei, presso la base di Sigonella, tutti quei casi che non avrebbero possibilità di essere risolti in loco per essere curati presso gli ospedali siciliani.

Fonte: Aise

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26 aprile 2003

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