La Sicilia per la PACE

Dall'intera Isola manifestazioni, messaggi cortei e tanta, tanta voglia di pace

15 febbraio 2003
Contro la guerra, ieri mattina, 14 febbraio, un corteo di 1.500 persone ha attraversato Palermo.
Un appello per fermare l'opzione della guerra contro l'Iraq è stato lanciato dalle donne siciliane riunite in un cartello di associazioni quali: le donne dell'Ande, dell'Arcidonna, il Coordinamento donne della Fiat di Termini Imerese, il coordinamento regionale donne dei Ds, il gruppo "Donne in Cantiere" della Fiat di Termini Imerese, le donne della Margherita, il centro donne Antigone, le donne del Pdci, le donne del Prc, l'associazione ''Donne e futuro'', l'associazione donne siciliane contro la mafia, le donne dell'Udeur, del gruppo Emily, le donne della Cgil, Cisl e Uil, dell'associazione Libera, della rivista ''Mezzocielo'' e dell'Udi di Palermo.

Il treno speciale organizzato dalla Cgil con 1500 posti per i manifestanti - che oggi parteciperanno alla marcia della pace a Roma -, è partito intorno alle 14.00 di ieri dalla stazione centrale di Palermo in un clima di sentita festa.

I partecipanti di Catania, alla marcia della pace a Roma,  sono stati circa un migliaio, pur con una denuncia arrivata dai programmatori della manifestazione nei confronti delle Ferrovie dello Stato per un presunto «ostruzionismo messo in atto dalle Ferrovie dello Stato per rendere difficile la partecipazione alla marcia della pace in programma a Roma». Il comitato etneo, di cui fanno parte Rifondazione Comunista, Pdci, Cgil, Arci, Catania Social Forum, Cobas e Attack Catania, in una nota sostiene che «la dirigenza delle Ferrovie ha creato una serie di ostacoli che preoccupano gli organizzatori: prezzo del biglietto superiore a quello per i treni speciali in occasioni simili e ripensamenti sul numero dei vagoni e sull'orario di partenza, cambiati finora più volte».

''Caltanissetta città di Pace e per la Pace''. Il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, in barba a tutte le idiozie sul divieto di esporre dai balconi di muniucipi e scuole la bandiera della pace, per evitarne un uso politico, ha deciso di esporre oggi, nel palazzo municipale, la bandiera con i colori dell'arcobaleno.
La manifestazione prende le mosse da quella organizzata a Roma, ed a Caltanissetta vedrà scendere in piazza studenti, giovani, pensionati, casalinghe, rappresentanti di associazioni, sindacati e partiti coinvolti in una iniziativa che non ha finalità politiche ma che è organizzata per auspicare la Pace in tutto il mondo.

Dal quotidiano ''La Repubblica''.
Da Bolzano a Sigonella, a piedi, per marciare contro la guerra e ricoprire lo Stivale con le bandiere della pace.
Alberto Cantoni, 43 anni, coltivatore biologico modenese ha organizzato la sua traversata italica e il 17 novembre ha preso il via da Bolzano.

Ha toccato grandi centri come Verona, Bologna, Mantova, Modena, Roma, Napoli, Reggio Calabria e piccoli paesi come Carpi, Gubbio, Orvieto e Noto, fino alla base Nato di Sigonella, dove ha concluso la sua fatica. L'altro ieri è giunto a Palermo, finalmente accompagnato in auto, e ha piazzato il suo carretto a piazza Politeama, dove ha venduto la cinquecentesima bandiera.

Ma come è nata questa idea di attraversare l´Italia a piedi? «L´idea mi è venuta - ha detto il ''Forrest Gump'' emiliano - quando Bush ha cominciato a minacciare preventivamente la pace nel mondo, parlando anche di bomba atomica. La mia scommessa era vedere se una sola persona riusciva ad attirare l´attenzione e la conferma l´ho avuta a Sigonella. Tutti mi consigliavano di evitare, perché era pericoloso e non sarebbe venuto nessuno, e invece c´erano tv e giornalisti ad aspettarmi».

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15 febbraio 2003

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