Le Isole Eolie, patrimonio dell'umanità, patria degli abusi edilizi (?)

07 maggio 2002
Nell'arcipelago delle Eolie decine di cisterne per la raccolta dell'acqua sembra siano diventano villette, in spregio ai vincoli architettonici ed ambientali in vigore sulle isole.

A far scattare l'inchiesta della magistratura sono stati non solo una serie di esposti, ma anche verbali e segnalazioni da parte degli organi di polizia giudiziaria.

Sotto accusa non solo quanti avrebbero costruito ville e villette senza alcuna autorizzazione ma anche gli stessi organi politici che avrebbero rilasciato concessioni di variante in forza delle quali i proprietari hanno potuto modificare i progetti originali.

Sempre secondo le denunce, anche la Sovrintendenza ai Beni culturali avrebbe qualche colpa, non avendo effettuato opera di reale controllo sull'arcipelago annoverato come "patrimonio dell'umanità".

Il meccanismo più elementare per edificare in modo illecito sarebbe stato questo: visto che in tutte le isole c'è penuria d'acqua, annualmente sono decine e decine le richieste per costruire cisterne adibite alla raccolta di quella piovana. Licenze quasi sempre rilasciate.

Ma poi, quelle stesse cisterne, in fase di lavoro, diventerebbero invece appartamenti e scantinati da affittare ai turisti soprattutto durante l'estate.

Semplice! No?!

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

07 maggio 2002

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia