Legge 285/97. Entro il 4 Dicembre i progetti da finanziare per il 2006 per la tutela di bambini e adolescenti

07 novembre 2005

Promuovere e tutelare diritti e opportunità per bambini e adolescenti, creare momenti di incontro e aggregazione per evitare che i ragazzi fino ai 18 anni, possano essere condotti alla devianza.
Questi gli obiettivi dei progetti che dovranno essere presentati entro il 4 dicembre prossimo per accedere ai finanziamenti previsti per l'anno 2006 nell'ambito del piano di interventi della legge 285 del 1997.
A comunicarlo è l'assessore ai servizi sociali Santo Ligresti che in questi ultime settimane ha effettuato una serie di incontri istituzionali con funzionari, enti sottoscrittori dell'accordo di programma, rappresentanti del privato sociale e del mondo della scuola e con i componenti della Commissione consiliare competente per verificare le attività in corso e gli obiettivi da raggiungere in maniera da arrivare alla pubblicazione del bando.
Un percorso articolato quello seguito da Ligresti e per certi versi complesso, lungo principalmente due linee guida: da una parte il principio della partecipazione e dall'altro quello della condivisione. Il tutto con un obiettivo principale: non perdere una occasione importante per garantire i minori. L’assessore Ligresti ha voluto quindi avviare la consultazione con enti e associazioni e seguire personalmente le varie fasi, senza tuttavia perdere di vista i tempi che dovevano essere necessariamente celeri. In maniera che già che all'inizio del nuovo anno, possibilmente entro la prima decade del gennaio 2006, si potessero avviare le iniziative finanziate.

I progetti verranno valutati da una speciale commissione tecnica costituita da rappresentanti del Comune, dell'Ausl e della Giustizia minorile. In particolare verrà data priorità ai progetti che presteranno attenzione alla fascia compresa tra i 14 e i 18 anni, con iniziative che riguardano l'integrazione tra i minori, attraverso attività sportive, di laboratorio, mirate anche al recupero scolastico, e al contrasto di fenomeni di violenza (bullismo, baby gang, ecc.), soprattutto nelle aree della città particolarmente a rischio.
Verrà garantita la continuità a molte iniziative già consolidate così come ha confermato l'assessore Ligresti. ''Dopo un ampio momento di confronto - ha affermato l'assessore - con gli attori sociali interessati alle diverse problematiche dei minori, si è riusciti a definire gli obiettivi del nuovo Piano per l'anno 2006 della legge 285/97, le strategie organizzative, la metodologia della valutazione delle proposte progettuali, le procedure e la tempistica. E' nostra intenzione inoltre, così come ha già deliberato la commissione tecnica, dare continuità alle iniziative che hanno avuto successo e che sono ormai consolidate nel territorio come attività di sostegno verso i minori che quindi saranno riconfermate seguendo una sorta di corsia preferenziale. Come ad esempio quelle delle due case di accoglienza, che riguardano la educativa territoriale, i due centri di incontro a San Cristoforo e Tappeto, i due centri diurni a Librino e Barriera, il carcere minorile di Bicocca e quei progetti presentati e realizzati da famiglie di portatori di handicap''.

Sarà data priorità alle proposte, complete di dettagliata analisi dei costi, costruite con la cooperazione di reti sociali composte da osservatori scolastici o reti di scuole, con l'AUSL, l'USSM, il privato sociale, il volontariato, le Municipalità, i centri sociali e le parrocchie e potranno essere ammessi a finanziamento anche proposte presentate da singoli soggetti, pubblici o privati, che vengano ritenute di indubbia validità e conformità alle finalità della Legge 285/97.
Nella realizzazione dei progetti, i costi di gestione dovranno essere contenuti nell'ambito del 20% dell'importo complessivo fino a 20.000 euro e al 10% nel caso di progetti di importi superiori ai 20.000 euro. Nella presentazione delle istanze occorrerà  una dichiarazione sostitutiva nella quale risulti che gli enti proponenti non godono di altri finanziamenti relativi alla stessa proposta.
Il termine di presentazione delle proposte progettuali è fissato al 4 dicembre 2005 con raccomandazione del rispetto del termine perentorio, per evitare il rigetto delle istanze presentate dopo la data stabilita.

Per eventuali richieste di informazioni o chiarimenti gli Enti interessati potranno rivolgersi alla Direzione Servizi Socio Sanitari - Ufficio Fondi Speciali di Finanziamento - Via Ventimiglia, 145 Catania  - Tel.  095 537380 - 095537350 / Fax - 539806.

Comune di Catania

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07 novembre 2005

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