Nascono a Palermo due gemelle siamesi con un cuore solo

Fra tre mesi la separazione, ma serve un altro cuore

09 ottobre 2001
Si chiamano Sara Iolanda e Maria Eleonora e sono nate unite e con un solo cuore, all'ospedale Civico di Palermo da due genitori giovanissimi.

Le neonate, unite per il torace, pesano quattro chili e mezzo e, per il momento, stanno bene.

I cardiochirurghi dovranno ora valutare l'entità della malformazione cardiaca e decidere sulla eventuale separazione che potrà avvenire almeno fra tre mesi.

La situazione è molto delicata e  il primo obiettivo dei medici è di salvare entrambe le piccole.
L'unico cuore che le tiene in vita entrambe, al momento dell'operazione che le dovrà separare, resterà a una sola delle gemelline; per l'altra si pensa già a un trapianto-ponte, con un cuore artificiale, in attesa di trovare l'organo adatto da un donatore.

Il caso è seguito dal professor Carlo Marcelletti, primario di cardiochirurgia pediatrica del Civico che già l'anno scorso ha dovuto affrontare una situazione quasi analoga: due gemelline siamesi peruviane, Marta e Janeth, che non riuscirono però a sopravvivere all'intervento di separazione.

Anatomicamente le piccole sono unite nello stesso modo di Marta e Janeth ma, a differenza delle sorelline peruviane, arrivate in condizioni di infezione diffusa e insufficienza respiratoria, le due bimbe non hanno questi problemi.

Il papà e la mamma delle gemelline erano preparati alla drammatica situazione. La malformazione dei feti era stata infatti diagnosticata sin dai primi mesi di gravidanza dai medici del Policlinico di Palermo ma i genitori avevano deciso insieme di andare avanti.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

09 ottobre 2001

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia