Primo trapianto di tibia a Palermo, l'ortopedia fa passi da gigante

L'operazione è durata circa tre ore, più lungo invece sarà il periodo di riabilitazione

18 febbraio 2003
A Palermo proprio in questi giorni è stato realizzato il primo trapianto di ossa in Sicilia.

Il paziente, di cui non è stato reso noto il nome, a causa di una rara malattia avrebbe dovuto perdere la gamba.

L'intervento, infatti, si era reso necessario perché un'infezione ossea stava assottigliando pericolosamente la tibia del paziente palermitano: il trapianto è stato effettuato con successo dall'équipe del Dott. Benedetto Pinto presso la clinica Orestano.

Tutto ciò non fa altro che testimoniare l'impegno dei medici siciliani e i passi da gigante che sono stati compiuti, negli ultimi anni, dalla chirurgia ortopedica.

L'operazione è durata circa tre ore; più lungo invece sarà il periodo di riabilitazione: circa tre mesi. L'osso arrivato dagli Stati Uniti è ovviamente una donazione da cadavere.

L'unico cruccio da parte del Dott. Benedetto Pinto è quello di non poter avere ancora a disposizione in Sicilia una Banca dell'Osso: "per poter effettuare questo tipo di trapianti siamo costretti a rivolgerci agli Stati Uniti.

Spero che presto, nella nostra Isola vi possa essere un centro per raccolta delle ossa che possa agire autonomamente senza per questo ricorrere alle donazioni dall'estero. Tutto ciò non farebbe che giovare soprattutto ai tempi di attesa che a volte sono molto lunghi e che possono compromettere il risultato dell'operazione".

Nell'attesa della prima Banca dell'Osso siciliana un altro paziente, colpito da tumore alle ossa, aspetta un femore dagli Stati Uniti per essere sottoposto al trapianto.

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18 febbraio 2003

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