Ricordate il mistero del Triangolo delle Bermuda? Bene, non è più un mistero

17 gennaio 2002
Forse avremmo preferito non saperlo, per continuare a immaginarci quell'angolo, pardon, quel triangolo di mare tra Bermuda, Porto Rico e Florida come l'ultimo mistero irrisolto del secolo scorso.

Invece l'esperimento di Bruce Denardo, fisico ricercatore della Naval Postgraduate School di Monterey, in California, non lascia spazio all'immaginazione: è una bolla di gas quella che affonda le navi che arrivano in prossimità di questa zona.

Metano per la precisione.

Alla base della teoria di Denardo c'è il vecchio principio di Archimede: un oggetto galleggia solo se si trova immerso in un liquido che ha densità maggiore dello stesso oggetto.

Ad affondare le navi sarebbero delle bolle di metano provenienti dal fondale che renderebbero il mare "meno denso" rispetto ai mercantili, attirati quindi verso il basso.

A onor del vero Denardo non è il primo a formulare spiegazioni scientifiche sulle leggende sorte attorno al famigerato Triangolo: già Larry Kushe, della Arizona State University, nel 1975 pubblicò un libro in cui si parlava chiaramente di manipolazione e omissione delle informazioni riguardanti le sparizioni delle navi, ma i mass media scelsero di ometterne la pubblicazione.

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17 gennaio 2002

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