Riecco Napster! Ritorna quello che fu il simbolo della pirateria, coi documenti in regola

Vuoi scaricare la musica? Paga!

07 ottobre 2003
Napster ci riprova, ma stavolta a pagamento. Infatti dal 9 ottobre sarà nuovamente online, ribattezzato Napster 2.0, per un test. Il varo vero e proprio del rinnovato sito internet musicale si terrà a novembre, quando si potrà scegliere tra oltre mezzo milione di brani, pagando per ogni singolo pezzo o abbonandosi con un canone mensile.
A far rinascere il sito web nato per lo scambio gratuito di musica digitale, e per questo accusato di pirateria e affossato dalle multinazionali, è la Roxio, la società americana quotata al Nasdaq che ha acquistato il marchio Napster per cinque milioni di dollari nel novembre del 2002.

Il nuovo Napster avrà ben poco dell’originale, ma avrà come consulente Shawn Fanning, il fondatore del sito diventato ormai una celebrità internazionale. La strategia della Roxio è quella di fare concorrenza a siti internet già affermati nel settore, come iTune della Apple, e per questo offrirà principalmente le hit musicali e non,  come agli albori del vecchio Napster, anche le canzoni di band poco conosciute.

Per questo Roxio ha in mano un catalogo assai ricco stilato col beneplacito (commerciale) delle grandi case discografiche. E per "forare" il web è stato fatto anche un accordo con il colosso Microsoft, che inserirà Napster 2.0 nella sua lista dedicata ai media. La sfida è comunque difficile: il file-sharing, il libero scambio tramite siti e programmi come Kazaa e WinMx, non è certo pronto a desistere.

Fonte: CNN Italia

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07 ottobre 2003

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