Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine
 Cookie

Salvato in extremis il progetto di ospitalità per i bambini orfani dell'Ucraina

19 giugno 2006

Salvato in extremis, dopo l'improvvisa rinuncia dell'Opera Pia Pastore di Alcamo, il progetto di ospitalità per i bambini orfani dell'Ucraina. Ad ospitarli sarà l'Istituto delle Suore Francescane di Balestrate. Arriveranno all'aeroporto di Palermo il 3 luglio con un volo proveniente da Kiev e si fermeremmo fino al 30 agosto
 Una parte dei 120 bambini orfani provenienti dall'Ucraina, che inizialmente avrebbero dovuto essere ospitati dall'Ipab ''Opera Pia Pastore'' di Alcamo, saranno accolti a Balestrate. L'istituto delle Suore Francescane del comune palermitano, dopo avere appreso dai giornali dell'improvvisa indisponibilità dell'Opera Pia Pastore'' di Alcamo, ha aperto le porte della propria struttura.
Una parte attiva l'avrà anche il Comune di Balestrate che, tramite l'assessore Ignazio Amaro, ha attivato in poco tempo una operosa rete di solidarietà per evitare che il progetto di ospitalità fallisse illudendo così i 120 bambini che da mesi aspettano il giorno della partenza per l'Italia.
 
L'assessore Amaro, in una lettera inviata a Cecilia Dorengricchia, presidente di ''Aqulilone Onlus'', l'associazione di Palermo che promuove il progetto di solidarietà, apre però un fronte polemico con  i soggetti istituzionali e gli enti privati e pubblici che si erano inizialmente fatti carico del progetto: ''Anch'io da semplice cittadino - scrive l'assessore Amaro - avevo partecipato ad Alcamo alla presentazione del progetto di solidarietà. Ho sentito gli impegni presi e la promesse fatte: contributi economici, alloggi, disponibilità di personale di supporto e varie altre cose. Oggi apprendo che insieme ad un tetto crolla tutto, l'alloggio, il contributo economico, il personale di supporto''.
Inizialmente si pensava di ospitare i ragazzi ad Alcamo, con la disponibilità di un aiuto finanziario di una banca locale, del Comune e della locale delegazione della Croce Rossa, ma il cedimento di una parte del tetto all'interno dell'Opera Pia Pastore ha fatto fallire di colpo l'iniziativa, quando tra l'altro erano state già attivate tutte le procedure burocratiche con il governo ucraino.

Secondo l'associazione sarebbero bastati pochi giorni per effettuare i lavori, ''ma è stato chiaro a tutti - spiega adesso Cecilia Dorengricchioa, presidente dell'associazione Aquilone Onlus - che non c'era più la volontà di realizzare l'iniziativa. Non posso e non debbo tacere, anche per i sacrifici che io e gli altri soci facciamo per questi bambini, per regalare loro un sorriso, che ci siamo dovuti confrontare con piccoli dispetti, cinismi, atteggiamenti anche poco seri, inspiegabili silenzi e tanta, davvero tanta approssimazione, dimenticando che non dovevamo ospitare un'allegra compagnia di canto ma dei bambini senza padre né madre, che vivono in orfanotrofi, e per i quali il viaggio in Italia rappresenta spesso una salvezza, avendo la possibilità di conoscere persone che li aiuteranno. Questa storia, per fortuna a lieto fine, ci dimostra però come la solidarietà spesso è una vuota enunciazione perché nei fatti prevalgono ipocrisie, invidie e anche inettitudine''.

I bambini arriveranno all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo con un aereo proveniente da Kiev il 3 luglio prossimo. Saranno ospitati tra le province di Palermo, Trapani, Catania e Agrigento, la maggior parte all'interno di nuclei familiari, il resto in istituti religiosi. Sono tutti bambini che vivono all'interno degli ''internat'',  gli orfanotrofi ucraini.
L'associazione ''L'Aquilone Onlus'' è presieduta da Cecilia Dorengricchia e da oltre 5 anni promuove una serie di attività di solidarietà che hanno l'obiettivo di aiutare i bambini che vivono in questi istituti.
Oltre all'affido temporaneo (i bambini vengono ospitati da famiglie siciliane) l'associazione ha sostenuto interventi volti a migliorare le condizioni di vita negli ''internat''. In questi anni, per esempio, sono stati effettuati interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti nell'istituto ''Romaska'' a Nikopol dove vivono e studiano circa 100 bambini.
L'associazione lo scorso aprile ha organizzato una visita umanitaria nell'Ucraina visitando alcuni ''internat'' e portando una serie di aiuti negli istituti di Nikopol e Perescepino.
 
Cecilia Dorengricchia,
Presidente dell'associazione L'Aquilone Onlus

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

19 giugno 2006
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia