Sta per arrivare il tempo del Grid, il futuro (non lontano) della rete di interconnessioni informatiche

28 ottobre 2006

La tecnologia informatica corre più veloce del tempo, e dopo Internet è già scattata l'ora del ''computing Grid'', un nuovo concetto di collegamento tra computer destinato in un futuro sicuramente non lontano, secondo gli esperti, a sostituire il modello attuale di Internet.
Nei giorni scorsi, del Grid e delle sue applicazioni all'industria e alle imprese, si è parlato al dipartimento di Fisica e astronomia dell'Università di Catania per il ''Grid industry day'', il convegno organizzato dal progetto Egee (Enabling grids for e-Science), cofinanziato dalla Commissione europea e coordinato dal Cern, organizzazione europea di ricerche nucleari di Ginevra.

La differenza tra l'odierno web e Grid (letteralmente ''calcolo a griglia'', coniato da Ian Foster e Carl Kesselman) è che mentre il primo resta un collegamento indiretto tra computer isolati, in cui ogni utente è collegato a un provider, da cui parte la connessione verso altri utenti, il Grid applica all'interconnessione un concetto simile a quello usato per la distribuzione dell'energia elettrica. Gli utenti si collegano direttamente tra loro, creando una ''maxi-rete'' di computer capace di mettere a disposizione di ogni singolo appartenente l'intera capacità di memoria e di calcolo dell'intero sistema.
L'elaborazione dei dati, insomma, viene affidato contemporaneamente a vari calcolatori connessi fra loro che trasmetteranno i risultati sul nostro pc personale.
''Alcuni esempi di Grid sono utilizzati per collegare vari laboratori di ricerca internazionali - ha spiegato Roberto Barbera, coordinatore dell'attività di divulgazione del progetto Infn Grid -, uno dei più primi e più efficaci è stato creato appunto dal Cern di Ginevra, e hanno apportato un aumento della capacità di memoria e di calcolo''.
Rispetto all'attuale sistema, la Grid, secondo l'esecutivo Ue, ''garantirebbe a tutti l'accesso all'immensa capacità di calcolo e conoscenza fin ora a disposizione solo delle principali multinazionali e dei laboratori scientifici'', e la connessione in reti informatiche sarebbe immediata, a basso costo e largamente disponibile come l'allacciamento alla rete elettrica.

I progetti sponsorizzati hanno come obiettivo l'applicazione pratica della nuova maxi-rete, destinata a favorire la ricerca industriale nel campo della protezione dei pedoni, dei prodotti farmaceutici e dell'industria aerospaziale. Le ''griglie di calcolo'' sono prevalentemente utilizzate per risolvere problemi computazionali di larga scala in ambito scientifico e ingegneristico. Il loro impiego è già da oggi esteso alla biologia, all'astronomia e in maniera minore anche ad altri settori.

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28 ottobre 2006

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