Un siciliano a Biarritz

''Se'', un cortometraggio di Giuseppe Gigliorosso al 15/mo concorso internazionale Fipa

22 gennaio 2002
Un cortometraggio del palermitano Giuseppe Gigliorosso, intitolato "Se", è stato scelto per il 15/mo concorso internazionale Fipa che si tiene a Biarritz da oggi al 27 gennaio.

Ambientato in una casa popolare, "Se", il cui titolo traduce il sì in siciliano, racconta con ironia una calda giornata di due giovani fidanzati.

La vicenda narra di un pomeriggio qualunque in una casa siciliana, con Cicco che dal lavoro va a trovare la sua fidanzata. È estate, fa molto caldo e i sensi sono messi a dura prova. Maria introduce Cicco nel modesto salotto della sua abitazione in un popoloso e popolare quartiere di Palermo e tra sguardi complici ed ammiccamenti, i due giovani si avvicinano sempre di più al contatto fisico.
Ma la mamma di Maria, spossata dal caldo e dalla stiratura di alcuni indumenti, vigila, stancamente, dalla vicina cucina. Louis Armstrong, sornione, suggella nel frattempo con la sua voce il connubio che i due consumano frettolosamente oltre il quadro della macchina da presa.

"Se" è stato selezionato per la manifestazione, con altri due, tra centoventi corti italiani.
Il Festival Fipa, creato nel 1987 su iniziativa di Michel Mitrani, presenta ogni anno programmi televisivi e film, scelti tra le migliori produzioni internazionali.

Indipendenza e la qualità sono i principi che guidano nella selezione delle produzioni. Il Fipa, che ha avuto come membri della giuria e ha selezionato opere di Altman, Gianni Amelio, Ingmar Bergman, Liliana Cavani, Luigi Comencini, Jean-Luc Godard, Abbas Kiarostami, Emir Kusturica, propone i film in concorso in versione originale con sottotitoli in francese e con traduzione simultanea in inglese.

"Se", frutto di una produzione indipendente, è stato realizzato da un gruppo di palermitani, tra cui Rosario Neri, direttore della fotografia, l'operatore Giovanni Chironi e i tecnici Mauro Battaglia, Emiliano Bonaffini e Giovanni Monastero.

Giuseppe Gigliorosso è diplomato all'Istituto di Stato per la Cinematografia e la televisione "Roberto Rossellini" di Roma. Lavora alla Rai di Palermo e negli anni scorsi ha realizzato i cortometraggi: " L' uomo dal fiore in bocca" (1985); "Filologia" (1990) vincitore del concorso "Round 91" del comune di Rimini, trasmesso da Rai 3; "Stop card" con l'attore protagonista Gianni Cavina (1992); "Solano" (1992); "Tutto regolare" (1995); e "Due testimoni per un cane".

Un augurio di Buona Fortuna a Gigliorosso!

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22 gennaio 2002

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