Chi ha "inventato" il presepe?

Si crede, erroneamente, che l'inventore del presepe sia stato...

12 dicembre 2018
Chi ha ''inventato'' il presepe?

"Presepe di Greccio", dal ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto

Erroneamente, si crede che l'inventore del presepe, cioè colui che lo ha realizzato per primo, nel 1223, sia stato San Francesco d'Assisi. In realtà, come narra Tommaso da Celano, il frate che raccontò la vita del santo, Francesco nel Natale del 1222 si trovava a Betlemme dove assisté alle funzioni liturgiche della nascita di Gesù. Ne rimase talmente colpito che, tornato in Italia, chiese a Papa Onorio III di poterle ripetere per il Natale successivo.

Il luogo identificato con quello della nascita di Gesù all'interno della Basilica della Natività a Betlemme - ph Dirk D.
Foto di Dirk D. - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Ma il Papa, essendo vietati dalla chiesa i drammi sacri, gli permise solo di celebrare la messa in una grotta naturale invece che in chiesa. Quando giunse la notte santa, accorsero dai dintorni contadini di Greccio ed alcuni Frati che illuminarono la notte le fiaccole.

Il Santuario del Presepe a Greccio - ph altotemi
Foto di altotemi - Greccio - Santuario del Presepe - San Francesco, CC BY-SA 2.0

All'interno della grotta fu posta una greppia riempita di paglia ed accanto vennero messi un asino ed un bue.
Francesco, che non era sacerdote, predicò per il popolo riunito.

Pertanto non si tratta della realizzazione di un vero presepio (che è la rappresentazione tridimensionale, a tutto tondo, mediante un plastico con su delle statuine, della nascita di Gesù) ma solo d'una messa celebrata eccezionalmente in una grotta anziché in una chiesa.

Il presepe di Arnolfo di Cambio, datato 1283, che si trova a Roma nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Il primo presepe con personaggi a tutto tondo risale al 1283 ad opera di Arnolfo di Cambio che scolpì otto statuette in marmo rappresentanti i personaggi della Natività ed i Magi. Tale presepe si trova ancora nella basilica romana di Santa Maria Maggiore. A questa conclusione sono giunti tutti i più grandi studiosi di presepiologia italiani e stranieri.

Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma

Sebbene con il termine presepe - presepio è locuzione popolare - si intenda ogni esempio di arte plastica o figurativa, dipinto, mosaico, affresco, basso o altorilievo che sia, cioè una Natività, tema d'ispirazione per molti artisti d'ogni tempo, tanto da divenire necessario procedere per esemplificazioni, oggi per presepe si intende comunemente la descrizione a tre dimensioni e scenografica dell'evento di Betlemme.

Sacra Famiglia in un presepe

Nato dallo spirito popolare e derivato da una folta tradizione culturale, giunto sino a noi attraverso molte stratificazioni e apporti di vari elementi in una visione corale della nascita del Cristo, il presepe rappresenta un documento di vita sociale e una viva attualità. Il susseguirsi del suo allestimento nelle chiese e nelle case private, presso mostre e rassegne, non raramente presso musei come elemento di studio etnografico, è la dimostrazione di questa vitalità.

Betlemme napoletana esposta al Museo Nazionale di Scultura di Valladolid (Spagna). Scena dell'arrivo dei Magi - ph Nicolás Pérez
Foto di Nicolás Pérez - Opera propria, CC BY-SA 4.0

Quanto all'origine del termine, deriva dal latino "praesaepe", formato da "prae" e "seapes" nel significato di "chiudere con una siepe" quindi, per estensione, significa "dinanzi al recinto", stazzo, stalla o mangiatoia posta in una stalla. Sarebbe apparso per la prima volta a proposito della basilica mariana sull'Esquilino, chiamata fin dal VI secolo "Sancta Maria ad praesepe", oggi Santa Maria Maggiore.

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12 dicembre 2018

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