"ARTISTOWN". Arturo Schwarz inaugura il C.o.C.A. (Center of Contemporary Arts) di Modica

20 aprile 2011

Sarà inaugurato venerdì 22 aprile 2011 il C.o.C.A. (Center of Conteporary Arts) di Modica, alla presenza di Arturo Schwarz, insigne storico dell'arte che veste un ruolo di primo piano nella vita culturale mondiale, avendo partecipato alla creazione del dibattito critico su grandi fette della storia dell'arte internazionale.
La presenza di Schwarz a Modica rappresenterà il momento culminante della rassegna d'arte contemporanea Art is Town, a cui darà il proprio contributo con la conferenza "Il valore dell'arte, la cultura e la poesia nella vita reale", in programma per il 22 aprile alle ore 18.00 a Palazzo della Cultura. Subito dopo, alle ore 19.30, Arturo Schwarz inaugurerà il C.o.C.A., in Corso Umberto I, 420.

Il C.o.C.A. di Modica, che è stato aperto in preview già nell'ottobre 2009, è un progetto dell'Associazione Culturale Laboratorio Autonomo Potenziale. Il progetto, che nasce da un'idea del curatore indipendente Francesco Lucifora, consiste nella creazione di una biblioteca/archivio con riferimento specialistico alle Arti Contemporanee (arte contemporanea, architettura, teatro, video, musica) e risponde a precise esigenze di ricerca artistica e culturale da parte di studenti, ricercatori e addetti ai lavori impegnati in ricerche di carattere culturale ed artistico nell'ambito del contemporaneo.
Il C.o.C.A. rappresenta un progetto trasversale ed un connettore di idee tra le nuove esigenze del sapere condiviso e la disponibilità immediata dello stesso. Il micromuseo-archivio e biblioteca vuole raccogliere opere di giovani artisti emergenti, materiali cartacei, magnetici e video provenienti da acquisizioni dirette di testi e da donazioni di enti privati, riviste di settore, autori, artisti, gallerie d'arte, fondazioni, musei e case editrici che si andranno ad aggiungere alle unità librarie già possedute.
Il C.o.C.A. vuole porsi come punto di riferimento nel sud-est e prima connessione per le generazioni di studenti che provengono dalle aree scolastiche di indirizzo artistico-culturale. L'istituzione del progetto prevede il parallelo sviluppo di un archivio digitale dei materiali presenti e in entrata. L'archivio sarà disponibile in rete e consultabile on-line dal sito del C.o.C.A. ed è dal Sistema Bibliotecario e Archivistico della provincia di Ragusa, sistema provinciale in cui il C.o.C.A. è stato già inserito. Non a caso, grazie alla collaborazione con il collezionista Pippo Buccheri, fondatore della Galleria Fabbric/A di Canicattini Bagni, a inaugurare il C.o.C.A. sarà Arturo Schwarz, che già negli anni '50 aprì a Milano un archivio/biblioteca che oggi dispone di oltre 40 mila volumi.


Francesco Lucifora e Arturo Schwarz

Nato ad Alessandria d'Egitto nel 1924, Schwarz è uno storico dell'arte, saggista, poeta e conferenziere, autore di importanti opere sul surrealismo e il dadaismo; ha inoltre scritto libri e numerosi saggi sulla Kabbalah, sul tantrismo, sull'alchimia, sull'arte preistorica e tribale, sull'arte e la filosofia dell'Asia. Dopo aver subito vari arresti, nel 1949 è stato liberato ed espulso in Italia, dove si è stabilito a Milano e ha aperto la sua libreria che poi ha trasformato in galleria, presentando (spesso per la prima mostra italiana) i protagonisti del Dadaismo e del Surrealismo, così come i nomi più significativi delle avanguardie storiche. Nel 1996 gli è stata conferita dall'Università di Tel Aviv la laurea Honoris Causa di Doctor Philosophiae in riconoscimento della sua attività culturale.

In occasione dell'inaugurazione del C.o.C.A., sarà inaugurata anche l'installazione di Filippo Leonardi "La scultura è l'opposto della cultura". Si tratta di un lavoro esclusivo, che l'artista catanese ha pensato e realizzato appositamente per il luogo che lo ospiterà, ovvero il giardino del C.o.C.A..
L'installazione eredita i concetti del progetto "Colombaia" di Leonardi, che provocatoriamente propone una comunicazione via etere, ma attraverso i piccioni viaggiatori: lo spazio attraverso cui ciò che comunichiamo viene veicolato non cambia, ma cambia il mezzo di trasporto, che è naturale anziché artificiale. Il binomio NATURALE-ARTIFICIALE rappresenta la prima relazione, e il primo contrasto, dal quale si sviluppa il ragionamento di questa nuova installazione. Associando ai piccioni i posatoi, elementi di arredo costruiti dall'uomo per far si che questi animali possano riposare all'interno delle colombaie, e subito dopo associando ad essi i dissuasori, altri elementi costruiti sempre dall'uomo per evitare che si poggino a riposare sui cornicioni degli edifici, si arriva alla seconda relazione: PERSUASIONE –DISSUASIONE.
Tenendo poi conto che l'intervento si installa in un giardino, quello del C.o.C.A., Leonardi applica le prime due relazioni a due alberi-antenna, l'uno con i posatoi e l'altro con i dissuasori, che realizzano la terza relazione: BENE-MALE.
Dal punto di vista strettamente funzionale per i piccioni, questi due alberi-antenna realizzano anche una quarta relazione: UTILE-INUTILE.
Come nell'albero della conoscenza dell'Eden, questa volta però gli alberi sono due e rappresentano distintamente il bene e il male. Così, almeno in apparenza. In realtà sul primo albero è presente anche un braccio dell'altro e viceversa: nell'albero del bene è innestato il male e nell'albero del male è innestato il bene. Questa discordanza che d'improvviso annulla il ragionamento logico e ci fa vacillare, ci pone dinanzi alla nostra evidente necessità di categorizzare ogni cosa, nominandola sensata o insensata.
SENSATO-INSENSATO è l'ultima - e per l'artista più importante - relazione, il marchio delle categorie che rappresentano una regola fondamentale della cultura umana.

INFO
C.o.C.A. (Center of Contemporary Art)
Corso Umberto I, 420 zona S3 - Modica (RG)
Web: www.cocacontemporary.net

 

 

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20 aprile 2011

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