Aeroviaggi, il più importante tour operator siciliano, rinvia la quotazione in Borsa

in attesa di ''tempi migliori''

08 ottobre 2001
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroviaggi Spa - il più importante tour operator siciliano, appartenente alla famiglia Mangia - ha esaminato la relazione semestrale, che ha evidenziato una notevole crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari.

In particolare, si è registrato un vero e proprio boom dell'utile netto consolidato, che ha raggiunto i 5,93 miliardi di lire con una crescita del 229% rispetto allo stesso periodo del 2000.

I ricavi totali consolidati sono cresciuti nei primi sei mesi del 19%, pari a 70 miliardi, mentre il margine operativo lordo è stato pari a 13,5 miliardi (+72%).

Il risultato operativo si è attestato a 10,1 miliardi (+141%) e il Roe è stata pari al 14,5%.
Il considerevole sviluppo del volume d'affari è dovuto principalmente al consolidamento della presenza in Sicilia e alla risposta molto positiva, da parte dei due mercati di riferimento di Aeroviaggi (italiano e francese), all'avvio di attività di nuove strutture alberghiere soprattutto in Sardegna.

Alla luce dei tragici fatti americani e delle gravi ripercussioni in Borsa ed in particolare nel settore del turismo e dei trasporti, il progetto di quotazione in Borsa, già annunciato e approvato dall'assemblea degli azionisti, è stato però temporaneamente rinviato, in attesa che le condizioni dei mercati finanziari tornino ad essere più favorevoli.

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08 ottobre 2001

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