Ai Candelai di Palermo ritorna la musica attraversa/o i suoni di Curva Minore

Per sonare con ogni sorte di strumenti. Per auscultare con tutte l'orecchie

12 novembre 2003
La maggior parte delle persone quando sente la parola musica pensa subito a quello che può essere un motivetto melodioso o a concetti quali l’armonia.
Molte persone quando sentono la parola musica pensano alla canzone, come dire… ad un qualcosa di già pronto, di preconfezionato. A qualcosa da consumare.
Troppe persone, quando pensano alla parola musica, si dimenticano una cosa di una semplicità disarmante, per qualcuno inutile sicuramente da sottolineare, ossia che la musica, fondamentalmente è costituita da suoni, e che essi sono fra i primi elementi che l’essere umano comincia a percepire.

L’intento dell’Associazione culturale palermitana "Curva Minore", con i festival e le rassegne che da diversi anni organizza, è da sempre stato quello di ri-educare l’orecchio degli ascoltatori al significato primario di ascolto, del rapporto che intercorre fra esistenza nel mondo e col mondo attraverso l’elemento sonoro. Per farla breve riuscire a far ricordare all’ascoltatore che fra le esigenze vitali dell’uomo c’è stata, c’è e ci sarà  quella di provocare rumore. Creare suoni.
 
Ai Candelai di Palermo, comincia stasera la terza edizione di "La musica attraversa/o i suoni", la rassegna concertistica organizzata da Curva Minore e  diretta dal cotrabbassista Lelio Giannetto con il contributo dell'assessorato Beni culturali della Regione siciliana.
Si comincerà con "Per sonare con ogni sorte di strumenti". L'ensemble di strumenti antichi del Conservatorio Bellini di Palermo sarà impegnato in una serie di composizioni risalenti al 600, melodie barocche che si ascoltano raramente.
Mercoledì 19 si assisterà ad un’esibizione parecchio particolare, si tratta di "Match": verrà allestito un ring per la lotta greco-romana dove, la performance sonora di Francesco Calandrino, all'elettronica e Lelio Giannetto al double-bass, interagirà con cinque coppie di atleti che avvieranno i loro incontri sportivi; un dialogo tra masse muscolari e masse sonore.

In programma anche un concerto di Vittorio Ghedini alla viola da gamba su musiche del XVII secolo, e ancora la proiezione di On the edge, film di Jeremy Marr sulla pratica dell'improvvisazione. A dicembre sarà la volta di Dhanamis, performance per voce, strumenti e sculture sonore di Giuseppe Greco e Laura Mollica e del particolarissimo concerto per chitarra sarda preparata, denominato "Linee di forza", di Paolo Angeli, uno strumentista dalle numerose collaborazioni con artisti del calibro di Fred Frith e Jon Rose.
"Non ascoltare la musica", è il titolo della performance di Simone Mancuso per strumenti a percussione, e "Ora tutti i boschi riposano", musiche natalizie e di fine anno, in Cattedra (unica performance che non si svolgerà ai Candelai) a cura dell'Harmonium Lunaiere Ensemble. È un programma di otto concerti, particolarmente trasversale, un omaggio alla ricerca e all'improvvisazione e alle sue pratiche.

La quota per associarsi a Curva Minore costa 25 euro per gli studenti, 40 per i soci ordinari. 50 per i sostenitori: quella per ogni singolo concerto 7 euro. La sottoscrizione consente l'ingresso a tutte le attività dell'associazione.

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12 novembre 2003

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