Ascoltare, mangiare grande Jazz alla 3^ edizione del Live Jazz & Dining

Il grande vecchio del vibrafono, Enzo Randisi, fra i piatti tipici di Capo d'Orlando (ME)

14 agosto 2003
I ritmi del jazz e la cucina siciliana d’autore, ecco la formula giusta che da tre anni, su progetto dell’associazione Crossroad Club dosa sapientemente le sonorità ed i sapori che sono alla base del successo della rassegna Live Jazz & Dining.

La manifestazione per la terza edizione 2003 ha luogo nel Parco di Villa Piccolo, che con le sue magiche atmosfere ben si presta ad accrescere la suggestione di una musica senza tempo come il jazz. I piatti che verranno degustati durante le due serate saranno realizzati nei canoni della cucina siciliana, dai migliori ristoratori dei Nebrodi.

Dopo il primo concerto tenutosi dell’8 agosto, che ha visto esibirsi l’interessante gruppo ''La banda degli onesti'' con il loro progetto ''Totò Jazz'', è ora la volta del secondo conclusivo appuntamento di Live Jazz & Dining. Stasera, 14 agosto, alle ore 21.30, sarà la volta della formazione "Enzo Randisi quartet" il cui leader rappresenta una vera e propria leggenda del jazz siciliano.

Enzo Randisi nasce a Palermo il 16 gennaio 1935; alla pagina 127 del libro "Una storia del Jazz" a cura di Giancarlo Roncaglia, l'autore citando il giudizio di Arrigo Polillo (uno dei più autorevoli critici del mondo) scrive: "Non conosco il nome di alcun vibrafonista in Italia che sia minimamente paragonabile a Randisi”.

Al leggendario festival jazz di Bled Randisi veniva invitato da John Lewis, leader del mitico "Modern Jazz Quartert". A Los Angeles al famoso "Perino's", uno dei più accreditati critici del mondo Leonard Feather lo giudica il miglior vibrafonista "bianco".
Nel 1999 l’Associazione "Il vibrafono" di cui Randisi è Presidente organizza il "Duke Ellington Memorial Day" con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Enrico Intra, ottenendo un clamoroso successo come musicista e come organizzatore, tanto da ripetere l'evento a Catania al "Teatro Massimo Vincenzo Bellini".
Enzo Randisi ha suonata con Gunther Shuller in "Epitaph" di Mingus diretto da Bob Wilbur nella "Queen's Suite" di Ellington, e figura nella ambita enciclopedia "The Penguine Guide to Jazz".

Enzo Randisi ha festeggiato nel 2000 ben cinquant'anni di attività sempre al servizio del jazz. Impossibile oggi fare la conta delle partecipazioni, dei concerti, dei festival e dei dischi a cui ha partecipato, ed anche alle trasmissioni televisive nazionali ed estere a cui ha preso parte. Durante la sua lunga carriera artistica Enzo Randisi ha suonato con i seguenti musicisti e con molti altri: Gianni Basso, Chet Baker, Salvatore Bonafede, Gil Cuppini, Franco D'Anrea, Stefano D'Anna, Bobby Durham, Massimo Faraò, Pierre Favret, Sergio Fanni, Frank Foster, Stan Getz, Dusko Goykovich, Stephane Grappelli, Al Grey, Joe Heider, Enrico Intra, John Lewis, Claudio Lo Cascio, Giovanni Mazzarino, Dado Moroni, Romano Mussolini, Sal Nistico, Enrico Pieranunzi, Bill Russo, Diane Shuur, Bob Wilbur, Mimmo Cafiero.

 La formazione con la quale Enzo Randisi si esibirà è la seguente:
Enzo Randisi (vibrafono), Giovanni Mazzarino (selezionato quale miglior talento italiano per il 2003 dalla rivista "Musica Jazz") (piano), Nello Toscano (contrabbasso), Pucci Nicosia (batteria)
 

Ingresso su prenotazione
Tel.Segreteria Villa Piccolo 0941 957029

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

14 agosto 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia